SISA SINDACATO INDIPENDENTE SCUOLA e AMBIENTE NSŠO Neodvisni sindikat šole in okolja

SISA  Sindacato Indipendente Scuola e Ambiente

 

Il SISA,

espletato il tentativo di conciliazione, ha indetto e proclamato uno

sciopero della scuola

per l’intera giornata

di

 lunedì 27 SETTEMBRE 2010

per tutto il personale a tempo indeterminato e determinato o con contratti atipici, anche di co.co.co, docente e a ATA, impiegato presso il MIUR, nelle scuole e istituti o nei servizi esternalizzati e all’estero e per gli studenti di tutte le scuole e le università d’Italia.

L’appuntamento è alle

ore 10.00 per un sit in sotto il Ministero dell’Istruzione, della Ricerca e dell’Università in viale Trastevere a Roma.

 

ecco l'indirizzo della commissione di garanzia che riporta lo sciopero SISA

http://www.commissionegaranziasciopero.it/lista_sciopnaz.jsp


 

Di seguito le motivazioni dello sciopero, seguiranno manifesti e volantini. Si ricorda a tutte e tutti i lavoratori della scuola che anche nel caso in cui il dirigente scolastico, scorrettamente, non ne dia comunicazione, lo sciopero è indetto, non verrà né differito, né revocato e che i lavoratori possono aderirvi anche la mattina stessa senza comunicazione alla propria scuola. 

 

Ritiro delle norme previste dalla manovra finanziaria che colpiscono con tagli, riduzione dell’organico e blocco degli stipendi le scuole e le università, richiesta di attivazione di progetti di integrazione degli alunni stranieri con congrui investimenti, totale revisione della normativa per i precari, che vanno garantiti con dotazioni organiche d’istituto, assegno di disoccupazione per tutti i docenti precari che abbiano lavorato per almeno cinquanta giorni nell’a.s. 2009-2010, corsi abilitanti per tutti i docenti non abilitati che abbiano lavorato negli anni scolastici precedenti al 2009 – 2010, a prescindere dal numero dei giorni lavorativi. Realizzazione di un piano pluriennale di assunzioni per docenti e ATA. Creazione di forme di reddito sociale garantito, contro le politiche di privatizzazione di servizi e funzioni già pubbliche e alle esternalizzazioni di servizi, per applicazione del sistema legislativo di tutela della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, per contrasto a forme di precarietà lavorativa e ritiro delle leggi 196/97, 30/03 e 276/03, per ottenere la stabilizzazione dei precari utilizzati nelle scuole e nei servizi esternalizzati o in appalto e l’assunzione a tempo indeterminato di tutti i precari su tutti i posti vacanti e disponibili in organico di diritto e di fatto, in difesa del diritto di sciopero, per la pari dignità e diritti sindacali a favore di tutte le organizzazioni di lavoratori/lavoratrici legalmente costituite, per il pieno riconoscimento delle associazioni studentesche, anche sindacali, nella scuola secondaria, con il riconoscimento dell’obbligo consultivo a livello di istituzione scolastica, provinciale, regionale e nazionale, per tutte le decisioni che coinvolgano gli studenti. Il SISA esprime solidarietà e sostegno alle mobilitazioni dei cittadini stranieri fatti oggetto di gravi atteggiamenti di natura razzista e xenofoba, per la piena integrazione, la solidarietà e la cooperazione con tutti i cittadini migranti presenti sul territorio italiano. Il sindacato chiede l’attivazione di iniziative nazionali e locali a sostegno della piena integrazione dei gruppi rom e sinti.

 

Si è spento a 93 anni il grande LUIS CORVALAN
il Segretario generale del SISA Davide Rossi, che lo ha conosciuto nel 1999, lo ricorda con emozione.
LUIS CORVALAN.doc
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Davide Rossi a casa di Luis Corvalan a Santiago del Cilenel febbraio 1999

Verso lo sciopero del 27 settembre 2010

 

Mentre il SISA ha vissuto a Milano il 19 luglio per Paolo Borsellino e a Genova il 20 luglio per Carlo Giuliani giornate di intesa passione civile, il mondo della politica procede con violenza nel distruggere scuola e università.

Il ministro Gelmini Patelli, a cui rinnoviamo la richiesta di immediate dimissioni, come un tragico e patetico disco rotto, ripete “merito, merito, merito”. Ovvio che siamo tutti d’accordo ma poi il ministro lo declina nel peggior modo possibile, ovvero stabilisce che la scuola di periferia ad alta presenza immigrata che ha discenti privi di fornite biblioteche familiari deve essere valutata in base al rendimento degli allievi, come la scuola del centro in cui vanno i più fortunati ragazzi figli di medici, manager e avvocati. Don Milani ha detto - e vale ancora oggi - che non vi è niente di più ingiusto che far parti uguali tra diseguali, ma ovvio, il ministro non lo sa o finge di non saperlo.

L’università è anch’essa aggredita dalla parola d’ordine “merito, merito, merito”, ma il governo, invece di colpir caste e amici degli amici, distrugge tutto, mettendo per strada i ricercatori e tagliando i fondi, al punto che c’è da dubitare, in molte realtà, della regolare apertura del nuovo anno accademico e molti atenei rischiano di chiudere per fallimento.

I precari manifestano e dovranno farlo ancor di più a settembre quando la barbara scure gelminiana farà classi da quaranta studenti e li metterà per strada, anche alle superiori. Il SISA ritiene che in merito si debba agire insieme, tutti, senza distinguo tra abilitati e non abilitati, ma ribadendo la necessità di esigere corsi abilitanti anche per chi ha un solo giorno di supplenza di servizio.

L’Ente Nazionale Assistenza Magistrale chiude, meno male. Però la trattenuta invece di essere restituita ai lavoratori è stornata all’INPDAP. È una vergogna. Il SISA chiede che venga abolita la trattenuta ENAM e messa in busta paga ai lavoratori e vorrebbe sapere dove finisce il patrimonio immobiliare dell’Ente, chi lo gestirà? E se viene venduto chi intascherà il ricavato? Sarebbe corretto restituirlo ai docenti elementari come beneficio una tantum, sarebbe la prima volta che tutti - nessuno escluso - usufruirebbero di una prestazione ENAM.

Queste e molte altre ragioni ci convincono nel confermare lo sciopero del 27 settembre 2010 con manifestazione a Roma sotto le finestre del ministero in viale Trastevere. Siamo tuttavia convinti che nei prossimi giorni, anche sotto la canicola che riduce l’attenzione, saranno molti i nefasti provvedimenti governativi che accresceranno ancor di più le ragioni di una lotta che non è “contro”, ma è “per”, per una scuola e una università partecipate e capaci di futuro.

 

24 luglio 2010

Davide Rossi

Segretario generale SISA

 

 

Milano 19 luglio 2010 ore 17.00


Presidio SISA all’Albero Falcone di Milano fuori dal Liceo Volta in via Bendetto Marcello in memoria di Paolo Borsellino nel 18° anniversario della scomparsa del magistrato e degli agenti della scorta, interviene Davide Rossi


Genova 20 luglio 2010 a partire dalle ore 14.00


Ricordando Carlo. In piazza Carlo Giuliani – Alimonda manifestazione contro le violenze del G8 di Genova del 2001. SISA presente.

 

Milano 19 luglio 2010 - 1992, SISA presente, non dimentica... perché le loro idee camminano sulle nostre gambe e nei nostri sorrisi

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SISA a Genova 20 luglio 2010 - 2001 per Carlo, per non dimenticare, ancora NoG8

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DAL SITO DELLA TECNICA DELLA SCUOLA 

riportiamo link ed estratto dell'articolo

 

http://www.tecnicadellascuola.it/index.php?id=29257&action=view

 

 

Manifestazione precari il 15 luglio e scioperi in arrivo per settembre

di R.P.
Ad aprire la contesa ci ha pensato il Sisa (Sindacato indipendente ambiente e scuola) che ha già proclamato uno sciopero per il 27 settembre. Per intanto i precari si preparano alla manifestazione del 15 luglio.
Movimenti e sindacati di base stanno tirando le somme di questo anno scolastico ma c’è già chi pensa al prossimo autunno. Il piccolo e giovanissimo SISA (Sindacato indipendente scuola e ambiente, nato nel 2007) ha deciso di proclamare uno sciopero nazionale del personale della scuola per il 27 settembre e così, a causa delle regole sulla cosiddetta “rarefazione oggettiva” nessun altro sindacato potrà proclamare uno sciopero nello stesso periodo. (...)

 

SISA: no alla manovra Tremonti, verso lo sciopero

 

in merito alla manovra economica il giudizio del SISA è chiaro e netto, si è deciso non di prendere i soldi dalle tasche degli evasori e dai più ricchi, con una patrimoniale, come fanno i governi conservatori di Londra e Berlino, ma dalle tasche di lavoratori e pensionati. Basterebbe recuperare il 20% dell’evasione fiscale e in Italia si avrebbero i 24 miliardi della manovra. Angela Mekel fa una manovra da 80 miliardi, ma non tocca scuola e cultura, decurta invece i fondi dell’esercito, Tremonti al contrario massacra la scuola, l’università, la cultura e non tocca un aereo militare. La risposta possibile è una e una soltanto: il SISA inizia da ora ad organizzare per fine settembre una giornata di sciopero della scuola.

 

23 giugno

 

il coordinamento

Margherita Hack riflette sulle ragioni della militanza per la scuola, la cultura e l'ambiente

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Il SISA a Sabra e Shatila

 

Il SISA è onorato dell’invito ricevuto per partecipare alla 28° commemorazione dei caduti palestinesi di Sabra e Shatila (صبرا وشاتيلا).

Una delegazione guidata da Davide Rossi si recherà quindi a Beirut e in Libano dal 15 al 20 settembre.

Per tale ragione l’assemblea generale prevista per il 18 settembre a Milano è differita ad altra data che verrà comunicata prossimamente.

VI° assemblea generale del SISA

La VI° assemblea generale del SISA è differita a data da decidersi, essendo il sindacato invitato in Libano per la commemorazione di Sabra e Shatila.

la presidentessa dell'ANPI - VZPI di Trst/Trieste Stanka Hrovatin insieme al segretario generale del SISA Davide Rossi (luglio 2010)

Normativa e modulistica utilizzazioni ed assegnazioni provvisorie 2010/11:

http://www.istruzione.it/web/istruzione/prot6747_10

 

Immissioni in ruolo: dalle ultime notizie ricevute, sembra che ci saranno circa 16.000 assunzioni, 10.000 per i docenti e 6000 per il personale ata.

Una goccia in un oceano immenso, una vera e propria vergogna. Rinnoviamo con forza la richiesta di dimissioni dell'attuale ministro Gelmini, incapace di risolvere il problema del precariato.

 

Date pubblicazione graduatorie ad esaurimento a.s.2010/11:

19-21 luglio pubblicazione graduatorie provvisorie (24-26 luglio presentazione reclami, solo per le nuove presentazioni);

27 luglio-3 agosto pubblicazione graduatorie definitive;

dal 6 agosto pubblicazione graduatorie code.

 

Risultati movimenti mobilità scuola secondaria di I, II grado e personale ata (3 agosto):

http://www.istruzione.it/web/istruzione/movimenti1011

Graduatorie ad esaurimento a.s.2010/11- scioglimento della riserva e inclusione in coda negli elenchi del sostegno prorogati al 6 luglio:

http://www.istruzione.it/web/istruzione/prot6274_10

 

Temi di maturità 2010, gli studenti più saggi degli esaminatori

Di fronte ai temi della maturità 2010 la posizione del SISA è di sgomento, il tema sulla cultura politica, al di là della citazione di Mussolini, si chiude con papa Woytila, in un chiaro orientamento clericale, ben più preoccupante della scelta demenziale di proporre un tema sugli ufo o quello, per certi aspetti scontato data la temperie cultural-politica del ministero, seppur condannabile, di leggere la storia di Trieste e della regione giuliana secondo un approccio nazionalistico che parte dalle foibe, senza ricordare gli infoibati antifascisti che da inizio secolo sono stati vittime dei nazionalisti italiani, senza stabilire la necessaria distinzione tra antifascisti e fascisti, senza riconoscere agli sloveni che da sempre vivono in quella regione, diritti di memoria e di storia, loro che per primi e più di altri sono stati oggetto di violenza e non soggetto come appunto una certa fastidiosa retorica antislava cerca di far credere. Primo Levi e Italo Calvino proposti nella prima traccia sono poi assunti in forma astrusa, di fatto estranea al loro percorso culturale e letterario. A conferma di tracce mal poste, la ragionevolezza degli studenti, che hanno scelto solo nello 0,6 % dei casi il tema sulle foibe e Trieste e nel 37% quello dedicato alla ricerca della felicità, seconda scelta al 25% il ruolo della musica nella società contemporanea. I ragazzi dimostrano di essere infinitamente più saggi, ragionevoli e maturi di coloro che vorrebbero condurli acriticamente verso scelte preconfezionate.

 

24 giugno 2010

Il coordinamento

SISA in lotta, ci vogliono ignoranti, ci avranno ribelli!

grande successo del presidio informativo promosso dal SISA per la scuola, la cultura, l'università, per iniziativa del Responsabile SISA Lombardia Luca Martinucci, venerdì 18 GIUGNO 2010 a Milano in piazza sant'Eustorgio.

concordata una assemblea per settembre, verso il primo sciopero del nuovo anno scolastico.

 

 Leggi, scarica e diffondi gli interventi “Preservare l’ecosistema” del Responsabile Ambiente Sebastian Lanza e “Educazione ambientale e decrescita” del segretario generale Davide Rossi in AMBIENTE ED ECOLOGIA

Lanza nuovo responsabile ambiente del SISA

 

Sebastian Lanza è il nuovo responsabile SISA Ambiente, il sindacato si felicita della responsabilità assunta dallo studente milanese del liceo artistico di Brera. Il coordinamento, nell’auguragli buon lavoro, ringrazia Gearóid Ó Colmáin che lascia la responsabilità ambientale per assumere quella del SISA Irlanda.

 

il SISA sempre solidale con la Palestina, info in

International News

La scuola alla Lega? No, grazie!

La Lega vuole occupare il MIUR per scioglierlo e delegare tutto alle regioni. La risposta del SISA è chiara. No, grazie!

 

24 maggio 2010

il coordinamento

Si deve tutelare il potere di acquisto degli stipendi
intervento di Davide Rossi sulla manovra da 25 miliardi del governo
SISA sulla CRISI ECONOMICA e dell'Euro.p
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il documento:

Il SISA impegnato perché

tutti i precari

diventino a tempo indeterminato

in Precari News

A fianco del popolo greco in

International News

 

I tagli del personale per i diversamente abili, ingiusti e gravi

 

Il SISA segnala un caso (vedi pdf), ma non è il solo, anzi. Responsabilità del Comune di Milano, certo, ma anche del governo che taglia i fondi ai comuni e nello stesso tempo i fondi e i docenti sul sostegno. Le auspicate e speriamo non solo promesse 25mila nuove cattedre sul sostegno per il prossimo anno scolastico (solo 5000 la richiesta per il ruolo) potranno forse lenire un problema che resta grave e prioritario. Ovvero la centralità dell’integrazione, della non discriminazione nel processo di apprendimento, perché solo imparando insieme è possibile crescere liberi, in particolare da ogni atteggiamento negativo, imparando a rispettare la diversità e la differenza come una ricchezza.

 

3 maggio 2010

 

il segretario nazionale

Emilio Sabatino 

 

il caso di Milano
uno dei molti che meritano a buon diritto una soluzione nel solco del diritto allo studio
DIRITTI DISABILI.pdf
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Assunzioni in ruolo docenti e ata, il Miur chiede l'autorizzazione a Tremonti per 11/14 mila posti comuni, 5000 sul sostegno, 6000 personale ata: la solita goccia nell'oceano....

25 aprile 2010 

il SISA a Parigi resoconto in

International News

In Studenti News intervento sul tema: La Resistenza cancellata dai libri scolastici. Ecco la nuova “riforma” del ministro Gelmini del Responsabile Università del SISA Gabriele Repaci

Con le lotte europee, nelle piazze italiane, con gli stranieri, con gli studenti, nel solco di don Milani

 

Il SISA presente sabato 20 marzo 2010 in piazza a Roma, per l’Acqua pubblica, insieme ai movimenti, dal NoTav al NoDalMolin, e a Milano, insieme a Libera contro ogni mafia. 

IL TESTO IN STUDENTI NEWS

"ABBIAMO INIZIATO NON CI FERMEREMO!" il SISA c'è!

resoconto del 12 marzo in Scuola News

 

Costruiamo insieme il terzo EEF

Nel 2003 a Berlino e nel 2005 a Bergen in Norvegia si sono svolte le prime due edizioni del Forum Europeo dell’Educazione. Il SISA Italia e il SISA Svizzera hanno lanciato la mobilitazione per realizzare il terzo EEF. Info su:

 eef.jimdo.com 

Il SISA contro ogni razzismo

 

Noi crediamo che ogni donna e ogni uomo meritino rispetto e il pieno riconoscimento di quanto sta scritto nella Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo, a prescindere dal fatto che vivano nella terra in cui sono nati o migrino.

Loro credono che i diritti debbano averli solo gli italiani del nord, che chiamano padani, forse perché la parola lombardi ricorda i longobardi, che sono migrati a Milano quindici secoli fa, ma pure i veneti sono migrati dall’est secoli prima e così hanno preferito inventare una nuova parola che non è mai esistita, per cercare di dimenticare che la storia è sempre stata il racconto di donne e di uomini che migrano.

Noi crediamo che tutte le religioni, anche quella islamica, con le moschee e con i minareti, vadano rispettate e che i luoghi di culto vadano costruiti, crediamo ugualmente che meritino rispetto coloro che una religione non ce l’hanno o credono che la vita finisca qui, su questa terra.

Loro credono che ci si debba schierare con gli integralisti cattolici, brandire croci come spade, portare i maiali a passeggio dove si devono costruire moschee e nello stesso tempo inventano il dio Po, quando poi il fiume manco lo rispettano, perché è tra i più inquinati d’Europa.

Noi crediamo che le donne africane siano persone come noi.

Loro credono che si debbano disinfettare i sedili dei treni dove queste donne si siedono.

Noi crediamo che sul tram e in metropolitana possiamo sederci gli uni accanto agli altri.

Loro credono che dovrebbero esserci i vagoni separati, come ai tempi della segregazione razziale negli Stati Uniti e in Sudafrica.

Noi siamo amici dei popoli rom e sinti.

Loro raccolgono firme per costringere rom e sinti ad andarsene.

Noi chiamiamo ogni discriminazione con il nome di razzismo e di xenofobia.

Loro chiamano il modo in cui si comportano difesa dei valori e del territorio.

Noi siamo italiani, ma ci sentiamo anche cittadini europei e del mondo e ci piace conoscere e capire anche chi viene da lontano.

Loro si sentono bene solo quando sono tra loro, dicono, fanno e pensano le stesse cose.

Noi vogliamo che i ragazzi che si chiamano Mohammed, Liuba, Carlos, che sono nati e hanno studiato in Italia possano diventare subito cittadini italiani.

Loro credono che il paese di Mohamed, Liuba, Carlos non sia quello in cui sono nati e in cui hanno studiato, ma quello dei loro nonni e vorrebbero cacciarli dall’Italia.

Noi amiamo la Costituzione della Repubblica Italiana, la rispettiamo e la vorremmo vedere applicata.

Loro dicono con disprezzo che è “roba da negri”, non la conoscono, non la rispettano e non vogliono assolutamente applicarla.

Noi crediamo nella forza della ragione.

Loro credono nella ragione della forza e organizzano le ronde.

Noi vogliamo che siano riconosciuti i diritti civili degli omosessuali.

Loro sono contro gli omosessuali.

Noi vogliamo una scuola multiculturale in cui i saperi si costruiscano insieme.

Loro vogliono la scuola padana - anche se poi non si capisce bene cosa sia - e le classi separate per gli stranieri.

Noi siamo per la pace.

Loro sono per le cosiddette “missioni di pace”che si fanno con le armi e in cui si muore e si uccide.

Noi sappiamo che il futuro è difficile e lavoriamo per costruire una società aperta, fondata sul dialogo, sul rispetto e sulla partecipazione.

Loro sanno che il futuro è difficile e lavorano per far crescere nella società l’odio e la paura, la violenza e l’intolleranza.

Per queste e per molte altre ragioni il SISA, Sindacato Indipendente Scuola e Ambiente, www.sisascuola.it c’è.

 

4 marzo ’10

Davide Rossi

segretario generale

No alla controriforma dell’articolo 18 dello Statuto dei Lavoratori

 

Il governo è riuscito a far passare la controriforma dell’articolo 18 dello Statuto dei Lavoratori.  In alternativa al giudice la nuova norma votata dalla maggioranza prevede che le controversie tra il datore di lavoro e il suo dipendente possano essere risolte anche da un arbitrato. Questa legge è un attacco diretto ai diritti dei lavoratori, al diritto di non poter essere licenziati senza una giusta causa. Il SISA condanna tale provvedimento considerandolo pericoloso ed antisociale, soprattutto in un periodo di crisi come quello che stiamo vivendo oggi. A nostro parere non soltanto l’articolo 18 non va abolito ma anzi esteso a tutti i lavoratori, anche quelli che lavorano in imprese con meno di 15 lavoratori o con rapporti precari e interinali. Occorre una forte mobilitazione a difesa dell’articolo 18 e dei diritti dei lavoratori. Il SISA parteciperà a tutte le manifestazioni che abbiano come obiettivo la difesa dei lavoratori e dei loro diritti.

 

9 marzo 2010

Gabriele Repaci

SISA Università

 

Novità per ricevere il cedolino per tutti i dipendenti delle amministrazioni pubbliche.
L'obiettivo del servizio è la sostituzione del cedolino cartaceo con il formato elettronico.

Anche per il personale della scuola che lo ha sempre ricevuto in posta elettronica sul sito del Miur è obbligatorio registrarsi presso questo link:

                   https://stipendipa.tesoro.it/cedolino/portal

Clamoroso successo dello sciopero del SISA indetto da soli per  PRIMO MARZO

Nella giornata dello sciopero degli stranieri clamoroso successo dello sciopero della scuola indetto dal SISA, al di là di quanti hanno agito per nascondere la circolare dello sciopero, la partecipazione è stata di grande rilievo.

In International news documento di Solidarietà con il giudice Baltasar Garzòn, firmato dal segretario generale e dal responsabile SISA Verona Ugo Brusaporco

Dal ministero riforme e circolari del 1923, ma siamo nel 2010

In "Scuola News" il testo di Davide Rossi

La delegazione del SISA, composta da Davide Rossi, Beat Wyss, Karol Oger, Gearoid O’colmain incontra durante il viaggio in Venezuela (febbraio 2010) Guillermo Garcia Ponce, rivoluzionario e direttore del quotidiano Diaro Vea

Ampia relazione in "International News"

Milano sabato 30.1.2010, SISA parte del popolo viola Milano sabato 30.1.2010, SISA parte del popolo viola
Nuova riforma nella scuola italiana: razzista e pericolosa - Sindacato Indipendente Studenti e Apprendisti
Riceviamo e volentieri pubblichiamo l’intervento "Nuova riforma nella scuola italiana: razzista e pericolosa" di Simone Romeo, membro di segreteria del SISA Svizzera
SISA SVIZZERA contro il razzismo.pdf
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Uniti contro razzismo e xenofobia, per l’accoglienza e la solidarietà

Successo per la manifestazione di Bellinzona di sabato 23 gennaio ’09 in Svizzera. In Foto e Video ampia documentazione 

Ieri, oggi e domani il SISA sarà insieme al movimento NoTav

Siamo stati in questi anni in Val di Susa e abbiamo imparato che le ragioni delle donne e degli uomini della valle sono giuste, è sufficiente utilizzare la rete ferroviaria esistente e la presenza, accertata, di amianto è pericolosa per tutti, nella valle come nella pianura padana. Solidarietà con quanti sono scesi oggi in lotta. 

19 gennaio 2009

Il coordinamento

  In Precari News il documento: Precari. Si salvi chi può della Responsabile nazionale Barbara Bernardi

 

SOLIDALI CONTRO OGNI RAZZISMO

 

Il SISA, con l'intervento di Giancarlo Pizzi, responsabile SISA Parigi, esprime PIENA SOLIDARIETà a tutti i lavoratori stranieri in Italia, a tutti i migranti. Solo un mondo che riconosca pieni diritti di cittadinanza alle donne e agli uomini di ogni terra e in ogni luogo potrà costruire un futuro degno di questo nome.

il Coordinamento
11 gennaio 2010

Ongi essere umano, ogni migrante, merita rispetto e diritti
SISA su ROSARNO.pdf
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YouTube-Video


SISA in BERLIN 9 – 10 gennaio immagini in "Foto"

Il SISA il 10 gennaio 2010 alla manifestazione per ricordare il 91° della scomparsa per mano reazionaria di Rosa Luxemburg e Karl Liebknecht, tragicamente avvenuto il 15 gennaio 1919

L'assemblea del SISA di domenica 24 gennaio ’10 ha condiviso e inserito tra le rivendicazioni del sindacato le richieste emerse dal movimento dello sciopero antirazzista del del 17 ottobre 2009, temi per altro da sempre parte delle lotte del SISA:

• No al razzismo
• Regolarizzazione generalizzata per tutti
• Abrogazione del pacchetto sicurezza
• Accoglienza e diritti per tutti
• No ai respingimenti e agli accordi bilaterali che li prevedono
• Rottura netta del legame tra il permesso di soggiorno e il contratto di lavoro
• Diritto di asilo per rifugiati e profughi
• Chiusura definitiva dei Centri di Identificazione ed Espulsione (CIE)
• No alla contrapposizione fra italiani e stranieri nell’accesso ai diritti
• Diritto al lavoro, alla salute, alla casa e all’istruzione per tutte e tutti
• Mantenimento del permesso di soggiorno per chi ha perso il lavoro
• Contro ogni forma di discriminazione nei confronti delle persone gay, lesbiche, transgender.
• A fianco di tutti i lavoratori e le lavoratrici in lotta per la difesa del posto di lavoro

in "International News" il resoconto: Con la Palestina nel cuore di Davide Rossi.

In FOTO  e VIDEO immagini ed emozioni dal viaggio di solidarietà e per la pace realizzato dal SISA.

In particolare il primo video con canzone degli Area e poesia araba letta da una ragazza, traduzione della poesia nella stessa sezione VIDEO.

SISA solidale con la Palestina e il popolo palestinese

Davide Rossi segretario generale del sindacato ha incontrato il 22.12.09 a Betlemme il sindaco Victor Batarseh del FPLP (Fronte Popolare di Liberazione della Palestina)

SISA in lotta per l'ambiente e una nuova cultura ecosostenibile
intervento del segretario generale del SISA Davide Rossi sui temi ecologici e ambientali in occasione dell'apertura del vertice di Copenaghen
SISA COPENAGHEN.pdf
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SISA nelle piazze 11 e 12 dicembre per lo sciopero della scuola e per non dimenticare piazza Fontana, in VIDEO e FOTO, immagini ed emozioni VIDEO e FOTO ANCHE DAL NoBday di Milano del 5 dicembre '09

      Giuseppe Pinelli

15 dicembre 1969 – 2009 Il SISA ricorda con commozione Giuseppe Pinelli, anarchico, partigiano, promotore dei primi comitati sindacali di base.  Ucciso innocente per coprire le stragi neofasciste, apertesi il 12 dicembre ’69 in piazza Fontana.

Via Craxi? No grazie!

Il sindaco di Milano intende dedicare una via a Bettino Craxi. Il SISA esprime la propria contrarietà, le cui ragioni sono ben riassunte dall’articolo di Gianni Barbacetto comparso su “Il Fatto quotidiano” il 2 gennaio 2010 e che riportiamo qui sotto. Aggiungiamo che è ben triste celebrare l’uomo che ha fatto delle tangenti la regola, dell'espansione del debito pubblico che massacra ancora il nostro presente il metodo sotto il quale ha coperto i presunti successi del suo governo (1983 – 1987), che ha attaccato i diritti dei lavoratori, distruggendo la scala mobile con un referendum nel 1985 che ha fatto l’Italia più insicura e più povera.

Craxi, no grazie!
Craxi, quello che non si vuole ricordare
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In "Foto" e in "Video" immagini ed emozioni degli incontri in Germania tra SISA e studenti tedeschi (novembre '09)

Grande movimento di lotta in Germania, il SISA da Berlino a Norimberga, a Erlangen ha stabilito solide relazione, condivisa la visione di una comune azione in Europa, nominata Ceyda Keskin responsabile per la Baviera. Tradotto il manifesto costitutivo in tedesco. a breve ampia relazione, un video sul nostro canale youtube SISASCUOLA  e le foto di due giorni di intensa solidarietà e di comune impegno per il primato dell'educazione.

 

Vortrag von Davide Rossi
Intervento di Davide Rossi
Dal sito di lotta degli studenti tedeschi dell’università di Erlangen
www.faubrennt.de

(per chi non parla tedesco "google traduttore" offre un testo comprensibile!) nell'allegato word

Vortrag von Davide Rossi.doc
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Intervento sulla situazione universitaria del fondatore del SISA Svizzera Massimiliano Ay
documento MAX AY SISA SVIZZERA su UNIVER
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SOLIDARIETA' CON L'HONDURAS

Il SISA rinnova la solidarietà con le donne e gli uomini, con i giovani e gli studenti dell’Honduras, che hanno subito la farsa di elezioni eterodirette da quei poteri forti, interni e internazionali che hanno come obiettivo quello di perpetuare lo sfruttamento. Manuel Zelaya è il solo a poter rappresentare un popolo che chiede, dopo secoli di sfruttamento, giustizia e libertà. Il ripristino della sua presidenza è la premessa necessaria per ogni successiva trasformazione.

dicembre 2009

Margherita Hack con il SISA, il SISA con Margherita Hack

Il SISA saluta con grande soddisfazione Margherita Hack, astrofisica che ci insegna il valore dei saperi scientifici, cittadina democratica che promuove con forza le ragioni della laicità. Siamo felici che abbia voluto accettare la tessera del SISA, è per noi motivo di orgoglio e di sostegno alla nostra battaglia per la scuola, per l’università, per la centralità dei saperi, per un futuro in cui possano prevalere i valori della razionalità, del rispetto reciproco, della Costituzione italiana. Le ragioni della nostra azione quotidiana si incontrano con le ragioni dell’impegno civile e scientifico di Margherita Hack.

Cara Margherita, grazie.

30 ottobre 2009

Davide Rossi
Segretario generale

in Precari news:

Intervento di Elena Moschini, responsabile SISA Treviso all’assemblea nazionale dei Precari, abilitati e non abilitati, tenuta a Roma.

..."Care colleghe e cari colleghi, è questa la “scuola delle libertà” del “governo delle libertà”? Libertà da cosa? Libertà di toglierci le risorse, libertà di licenziarci, questo è! Libertà alla disuguaglianza sociale, ecco quello in cui si risolverebbe tutto questo: disuguaglianza tra lavoratori!"

 

Ci riconosciamo nel pensiero di Primo Levi,
non in quello del ministro Gelmini

Una delegazione del SISA, guidata dal segretario generale Davide Rossi si è recata a Cracovia per un incontro con gli studenti dell’università Jagellonica, la più antica e ancor oggi la più frequentata della Polonia, tra gli studenti celebri Copernico, da cui è scaturita una comune visione della centralità dei saperi per il futuro dell’Europa.
È stata l’occasione per il SISA di rendere omaggio, con la visita ai campi di sterminio di Aschawitz e Birkenau, che insieme a Monowitz-Buna hanno formato il più grande agglomerato omicida architettato dai nazisti, alla memoria delle donne e degli uomini che per la loro origine, principalmente ebraica e gitana, o per i loro convincimenti politici, socialisti, comunisti, sindacalisti, sono stati uccisi da una barbarie la cui bestialità è senza paragoni nella storia dell’umanità. In tutti noi sono risuonate le parole di Primo Levi in “Se questo è un uomo”.
Nelle stesse ore il ministro Gelmini ha inaugurato il nuovo anno scolastico, dimostrando ancora una volta che il libero pensiero e la libertà d’insegnamento sono contrari alla sua visione della scuola, ha ribadito parole anticostituzionali contro i docenti, i quali, senza deflettere dal loro lavoro, che assolvono con scrupolo, esprimono, nelle sedi opportune, ovvero anche negli organi collegiali, le loro opinioni. Al tema già nel febbraio 2009 il sindacato ha dato risposta con un video ancora presente sul canale SISASCUOLA di youtube. Questa feroce invettiva è stata associata a frasi di pietosa circostanza sul tema dei precari, parole tuttavia incapaci di negare il dato di realtà, 100mila precari stanno per essere licenziati in forma definitiva dalla scuola, una parte considerevole di quel 10% di italiani che l’OCSE attribuisce al nostro paese sul totale di 57 milioni di persone che perderanno nei prossimi mesi il posto di lavoro nei 30 paesi più industrializzati.
Il SISA chiede corsi abilitanti per i non abilitati, numero massimo di venti alunni per classe, perché nessuna pratica pedagogica è esprimibile in una classe ridotta a stalla con oltre 30 studenti, assegno di disoccupazione per tutti coloro che abbiano maturato un incarico con scadenza alla fine lezioni nel 2008 – 2009 e le dimissioni del ministro Gelmini, la quale ogni giorno di più manifesta la sua totale inadeguatezza al ruolo ricoperto. La scuola che vogliamo è quella che afferma i valori della Costituzione e combatte il fascismo. Perché, ancora una volta, Primo Levi ci ha insegnato: “Ogni tempo ha il suo fascismo. A questo si arriva in molti modi, non necessariamente col terrore dell’intimidazione poliziesca, ma anche negando o distorcendo l’informazione, inquinando la giustizia, paralizzando la scuola, diffondendo in molti sottili modi la nostalgia per un mondo in cui regnava sovrano l’ordine.”
Per queste e per molte altre ragioni saremo parte di tutte le manifestazioni civili e democratiche, tutte le iniziative, tutti gli scioperi studenteschi e dei lavoratori della scuola, a partire dalla mobilitazione di sabato a 3 ottobre a Roma per un’informazione libera e democratica.

Alla quale ci auguriamo si unisca la richiesta del rientro immediato di tutti i militari italiani dai teatri di guerra.

18 settembre ’09

il coordinamento

Il SISA con Chavez e il Venezuela

 

Nel corso della Mostra d’Arte Cinematografica di Venezia caloroso incontro tra il segretario generale del SISA Davide Rossi e il presidente della Repubblica Bolivariana del Venezuela Hugo Chavez. Nel colloquio il sindacato ha espresso solidarietà con le lotte per la libertà, lo sviluppo, la dignità dell’America Latina di cui il Venezuela è da anni esempio. Da parte del presidente apprezzamento per il nostro lavoro e il desiderio di stabilire forme di collaborazione. Programmato un nuovo incontro a Caracas per il 2010, al fine anche di intensificare gli scambi tra la costituenda università di Bellinzona e le istituzioni accademiche venezuelane.

Il presidente Hugo Chavez ha presentato la forte crescita delle scuole popolari nei barrios, di quelle elementari e superiori e delle università avvenuta con i progetti d’istruzione per tutti. Un numero crescente di giovani sceglie di diventare insegnante e trova spazi per poter lavorare. Un esempio per l’Italia che al contrario procede violentemente nell’espulsione di migliaia di docenti e lavoratori della scuola.

incontro tra il Presidente della Repubblica Bolivariana del Venezuela Hugo Chavez e il segretario del SISA Davide Rossi incontro tra il Presidente della Repubblica Bolivariana del Venezuela Hugo Chavez e il segretario del SISA Davide Rossi

Tutto il materiale foto, audio, testi e video, relativi alla presenza del SISA alle giornate NoG8 2009 L'aquila - Roma si trovano sul sito www.nog8.it

SISA Precari, rinnovato il blog

Diritti per i precari ABILITATI E NON ABILITATI

 

Grazie all’indomito lavoro della responsabile di Roma, nonché del gruppo SISA Precari Barbara Bernardi è stato rinnovato il blog “precario e di lotta” del sindacato. Tutte e tutti i precari e coloro che si riconoscono nella battaglia  per i diritti dei precari abilitati e non abilitati, per i quali chiediamo un percorso di abilitazione anche con un solo giorno di supplenza. Sul blog info e notizie sempre aggiornate

 http://sisa-precari.blogitaly.net/

in "International News"

Appello

In difesa del monumento a Marx ed Engels a Berlino

Aufruf

Zur Verteidigung des Marx und Engels Denkmals in Berlin

22.6.2009

 adesioni a  engelsmarx@libero.it

Il SISA impegnato contro il DDL Aprea

 

Abbiamo ricevuto negli ultimi giorni molte sollecitazioni per una presa di posizione del sindacato rispetto al DDL Aprea. il SISA, primo e inascoltato, nel giugno 2008, ha prodotto un documento in otto pagine con una denuncia approfondita del progetto. Ancor prima della nascita dell'Onda, abbiamo provato, nelle scuole, tra le forze sindacali di base, tra studenti e docenti a vivacizzare un impegno contro questo pericoloso progetto. Otto mesi fa, anche sei mesi fa, abbiamo ottenuto spesso riscontri incerti, dubbiosi, tanto pareva lontano un impegno del ministro in merito. Purtroppo il tempo ha dimostrato che le preoccupazioni del SISA erano giuste, reali, tempestive. 

riportiamo ora nella sezione "scuola news" del nostro sito, le analisi condotte allora con titolo: PROGETTO APREA PER LE SCUOLE FONDAZIONE

ne consigliamo vivamente la consultazione e la diffusione.

Sottoscritto il Patto di mutua collaborazione tra Unione Sindacale Italiana – USI AIT  Sindacati Scuola e Università e Sindacato Indipendente Scuola e Ambiente.

Il testo in "Scuola News"

 

SISA (Italia) e RAS (R.D.Congo)

insieme per l’affermazione dell’autorganizzazione dei lavoratori e degli studenti

 

Ampio resoconto del viaggio del SISA in Africa  del febbraio 2009 in International News del sito, rafforzati i vincoli di solidarietà, di amicizia e cooperazione tra SISA e RAS, così come la documenti e foto dell'incontro bilaterale tra SISA e RAS tenuto in Belgio nel settembre 2009.

In International News:

L’Africa, i migranti, le donne e gli uomini del mondo
Un minuto di silenzio tutti i giorni nelle scuole
(settembre 2009)

e

Il documento sottoscritto sui temi dell'ecologia e del sindacalismo tra RAS Congo e SISA (settembre 2009)