SISA
Sindacato Indipendente
Scuola e Ambiente
NSŠO
Neodvisni sindikat šole in okolja
Il primo sindacato di studenti e docenti, insieme!
SISA in movimento!
martedì 21 maggio 2013 Mendrisio (Canton Ticino)
Liceo Cantonale LIME ore 16.00
incontro sul tema: “La scuola è degli studenti: diritti e partecipazione”
mercoledì 22 maggio 2013 Mortara (PV) ore 21.00
dibattito presso la locale sezione PRC sulla situazione geopolitica mondiale
giovedì 23 maggio 2013 Milano
“Albero Falcone” via Benedetto Marcello ore 18.00
commemorazione di Giovanni Falcone nel 21° e di Peppino Impastato nel 35° della morte nella lotta contro la mafia
domenica 26 maggio 2013 Milano
piazza dei Mercanti ore 15.00 – 18.00
Presidio di solidarietà col popolo coreano e presentazione della realtà coreano-popolare dentro il contesto asiatico orientale
lunedì 27 maggio 2013 Milano ore 17.30
Sala Verde, corso Matteotti 14, Milano (MM San Babila)
don Lorenzo Milani, la grandezza di un pedagogista nel 90° della nascita
31 maggio – 2 giugno 2013 Berlino
Commemorazione la mattina del 1° giugno per il 30° anniversario della morte di Anna Seghers presso il cimitero di Chaussestrasse
In tutte le occasioni è garantita la presenza di Davide Rossi come relatore
AMPIO RESOCONTO DEL CONGRESSO
Le relazioni del segretario generale Davide Rossi: “Diritto all’esuberanza” e del responsabile SISA Turismo Sergio Mauri: “Definire il lavoro nell’industria dell’ospitalità”, sono state pubblicate con gli editori PIGRECO la prima e Hammerle la seconda, chi fosse interessato ad averne copia è pregato di contattare il sindacato alla mail sisascuola@libero.it.
RESOCONTO CONGRESSO SISA.doc
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Noemi Lanzani
lascia l’incarico di coordinatrice nazionale studentesca del SISA
a
Giulia Orsenigo
Il SISA, tutto, con emozione saluta l’avvicendamento tra la coordinatrice studentesca uscente Noemi Lanzani e la nuova coordinatrice Giulia Orsenigo.
Noemi Lanzani, tra le fondatrici del sindacato quel 4 ottobre 2007, ha dato un contributo inestimabile alla crescita e al radicamento del SISA. Il suo entusiasmo e la sua determinazione, la sua volontà sinceramente rivoluzionaria, hanno fatto di lei, per lunghi anni, la voce e il volto che tante e tanti ragazzi delle superiori hanno associato alla nostra bandiera, alle nostre idee, alle nostre ragioni.
Coordinatrice dal 1° maggio 2009 all’11 maggio 2013, ben più delle tre studentesse che l’hanno preceduta, passa ora l’importante ruolo all’interno del coordinamento nazionale a una ragazza che ha la sua stessa età di allora ed è mossa da uguale passione civile.
A Giulia Orsenigo, che assume da oggi l’incarico, nel ricordo commosso di sua madre, che tra le primissime docenti si era unita al nostro sogno di costruire insieme, studenti e insegnanti, la scuola di domani, milanianamente capace di futuro, auguriamo ogni bene e buon lavoro, certi che la sua intelligenza e la sua esuberanza la porteranno lontano, ci porteranno lontano.
Approvato all’unanimità dal I° congresso del SISA
Berlino, 12 maggio ’13
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prove INVALSI ? NO, GRAZIE !
Dice Luciano Canfora: Le prove Invalsi sono una mostruosità, una cosa senza alcun senso, che può servire a premiare chi è dotato di buona memoria, non chi ha spirito critico. È il trionfo postumo di Mike Bongiorno in nome del cretinismo universale. Se tolgo allo studente che si sta formando l’abito alla critica, alla capacità di comprendere e di studiare storicamente, lo trasformo in un pappagallo dotato di memoria e nulla più, un suddito, non un soggetto politico. L’Invalsi e tutta la quizzologia di cui siamo circondati sono gli strumenti per ottenere questo pessimo risultato.
9 e 10 maggio BERLINO
per il Dien Pabiedi, vittoria contro il nazifascismo e contro il rogo nazista dei libri del 1933
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SISA 6.5.13.doc
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sabato 4 maggio 2013 Gragnano (NA)
Davide Rossi interviene al liceo don Lorenzo Milani per ricordare il 35° anniversario della morte di Peppino Impastato e tutte le donne e gli uomini che si sono battuti contro la camorra e le mafie.
Sabato 27 aprile ISPEC – Istituto di Storia e Filosofia del Pensiero Contemporaneo di Locarno Svizzera ore 17.00
Davide Rossi rende omaggio a Jurij Gagarin e Valentina Tereskova, nel 50° anniversario del volo cosmico della prima donna, presentando il libro di memorie di Gagarin (edizioni PGRECO)
giovedì
25 aprile
Milano
porta Venezia
ore 14.30
manifestazione
per la Liberazione
dal nazifascismo
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intervento del segretaro generale
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Napolitano non ci rappresenta
Il SISA è fuori dal parlamento insieme al popolo italiano.
Siamo cittadini che rifiutano l'inciucio, i salvacondotti, i governi del presidente. È tempo che la democrazia, la libertà e la partecipazione vengano riconosciute.
Napolitano non ci rappresenta, non è il nostro presidente.
Il coordinamento nazionale
ore 20.10
20.4.2013
Francesco Orbitello.doc
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L’Italia affonda, mentre la politica alambicca
Subito dai crediti alle imprese la prima tranche del Fiscal Compact
Docenti e lavoratori della scuola con un potere d’acquisto da anni ’70, con una considerazione sociale degna degli schiavi utilizzati in compiti educativi in epoca augustea. Italia con il numero di abbandoni scolastici più alto d’Europa e il numero di diplomati e laureati più basso. Intanto il continente ha 26 milioni di disoccupati e già si sa che a fine anno saranno 30 milioni.
La politica intanto alambicca alchemiche soluzioni istituzionali per tirare a campare e il governo Monti procede coi tagli.
I 45 miliardi da trovare entro novembre per coprire la prima tranche del ventennale Fiscal Compact sono sempre fuori dalla discussione partitica e televisiva, ne parla solo, dopo Giarda, il ministro Grilli, ma a mezza voce e senza farsi sentire troppo, né essere troppo ascoltato dai soloni della comunicazione mediatica.
Come SISA, per non finire schiantati, mentre c’è chi prende in giro i precari coi TFA, prima del licenziamento di 50mila precari previsto per il prossimo anno scolastico e dello stipendio dimezzato per alcuni mesi previsto per chi resta in cattedra, proponiamo che dei 100 miliardi che lo stato deve alle imprese sia versato in solido la metà e l’altra ascritta alla copertura del primo anno del Fiscal Compact.
Sono questioni difficili, ma cerchiamo di spiegarle in modo semplice.
Lo stato dichiara che versa 100 miliardi alle imprese, quelli che deve, però ne eroga solo 55, gli altri 45 li utilizza per ascriverli alla prima tranche del Fiscal Compact, che almeno per il 2013, sarebbe pagato dalle imprese.
Anche perché, se il governo, quale che sarà, li chiederà agli italiani e in specifico al lavoro dipendente e al piccolo commercio al dettaglio, le imprese non avranno più nessuno a cui vendere i loro prodotti.
Il collasso del sistema paese è dietro l’angolo, accorgersene prima e agire per tempo sarebbe meglio.
11 aprile ’13
Davide Rossi
Segretario generale
lo spazio è giovane
1963 – 2013
Valentina la prima donna nel cosmo
Un ragazzo, come tanti, sorridente, pieno di entusiasmo, di passione per la vita, di coraggio il 12 aprile 1961 varcava la soglia del cielo ed entrava nello spazio. Il primo cosmonauta: Jurij Alekseevič Gagarin, dopo di lui nel 1963 la prima donna: Valentina Tereskova, entrambi sovietici. Figli di una terra piena di contraddizioni, ma al contempo capace di provare a coniugare il sogno, l’utopia, il desiderio di giustizia e di uguaglianza, con la realtà.
verso giugno 2013
50° anniversario del primo volo spaziale di una donna
Davide Rossi
Segretario generale
Primorski dnevnik, sabato 2 marzo 2013, Cronaca di Trieste, p. 8
Oggi presentazione di un nuovo
libro su Umberto Saba
Alla libreria triestina Saba in Via San Nicolò 30/B verrà presentato oggi alle 16.30 un nuovo libro sul poeta Umberto Saba. L’ospite, che verrà introdotto dal gestore della libreria Mario Cerne, è l’insegnante e giornalista milanese Davide Rossi, autore del libro Trieste Umberto Saba, appena pubblicato dalla casa editrice Mimesis. L’autore, sempre produttivo, vulcanico e nei confronti di Trieste così bendisposto, ritorna in questa occasione alla figura del poeta, del quale in questi giorni ricordiamo il 130^esimo anniversario della nascita. Chi conosce Davide Rossi, sa, che si prospetta un incontro bello, vivace ed ottimista. Un incontro, come lo sanno offrire a Trieste molti stranieri, che sono stati affascinati dalla complessità della città di Trieste e vi ritornano volentieri. Davide Rossi, fondatore del Centro Studi “Anna Seghers” di Milano, aggiunge a ciò il sua modo acuto e non convenzionale di fare ricerca storica. In lui è possibile percepire anche l’attenzione alla Trieste slovena. (m.i.)
Ovvero, come uccidere gli italiani col Fiscal compact senza farlo loro sapere
SISA 22.3.13.doc
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Il segretario generale Davide Rossi interverrà presso il liceo scientifico “F. Severi” di Castellammare di Stabia mercoledì 27 marzo 2013 sui temi dell’Africa, dello sviluppo diseguale tra Nord e Sud del mondo, sulle prospettiva per un’umanità più giusta e solidale.
Il CUD dei pensionati
venga loro spedito a casa
Il SISA Pensionati chiede che venga spedito a casa il CUD dei pensionati. Molti pensionati, in molti casi molto anziani, si trovano nella condizione di dover compilare il 730 o il 740, generalmente per il possesso della casa nella quale abitano. La loro età tuttavia impedisce loro di poter raggiungere gli uffici provinciali dell’INPS o di connettersi a internet.
Sappiamo bene che lo stato sta riducendo il materiale cartaceo, ma gli anziani, disponibili anche a una trattenuta di euro cinque sulle pensioni stesse, per spedizione, pratiche connesse e materiale cartaceo (buste, CUD, …), preferirebbero riceverlo a casa.
Ci auguriamo che il governo uscente possa provvedere entro brevissimo a venire incontro a questa fondamentale richiesta dei cittadini pensionati.
24 marzo ’13
69° anniversario della strage delle Fosse Ardeatine
Fosca Tesoro
Resp. Nazionale SISA Pensionati
tutte e tutti in piazza
Per le donne per la scuola,
per Hugo Chavez e il popolo venezuelano
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Ecco i dati completi e precisi degli iscritti,
possiamo essere orgogliosi del lavoro svolto da ciascuno e da ciascuna.
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« A coloro che mi augurano la morte,
io auguro una lunga vita,
perché possano vedere
la Rivoluzione Bolivariana
continuare ad avanzare
di battaglia in battaglia
e di vittoria in vittoria. »
Hugo Chavez
Grazie Hugo
Il SISA ricorda con emozione il presidente Chavez e si impegna a sostenere il proseguimento del suo rivoluzionario lavoro per un mondo giusto e solidale
Era ancora l’altro secolo, il 1999, quando un popolo con pochi ricchi e un immenso numero di milioni di poveri ha iniziato a cambiare la propria storia e, in poco più di un decennio, quella dell’America Latina.
Chi prima viveva senza casa, lavoro, scarpe, medico e dentista, scuola, emarginato e ai margini, è diventato cittadino, ha riscoperto la propria dignità, annientata da una prevaricazione che datava dalla conquista spagnola e poi da secoli in cui i potenti avevano ridotto a oggetti e schiavi donne e uomini.
Mentre il cuore mio, nostro, piange disperato, per la perdita dell’uomo che questa nuova epoca ha forgiato con il suo entusiasmo, il suo lavoro, la sua determinazione rivoluzionaria, arde in tutti noi la certezza che queste grandi conquiste, questa nuova visione dell’uomo e della storia sudamericana, ovvero quella di una umanità mossa dai sentimenti di fratellanza, uguaglianza e solidarietà e non dal perverso sfruttamento dell’uomo sull’uomo, sia oggi una conquista consapevolmente irrinunciabile per i latinoamericani e allo stesso tempo per tutte e tutti coloro che, sotto ogni latitudine, si riconoscano nei valori della giustizia universale e non in quelli della prevaricazione mondiale dell’Occidente.
Hugo Chavez ha rappresentato tutto questo e molto di più.
Il SISA si stringe al popolo venezuelano e a ogni donna e a ogni uomo che con passione ne ha seguito il quotidiano lavoro, riconoscendosi nel suo slancio umano, umanitario e socialista.
Sappiamo che i venezuelani, i latinoamericani, i rivoluzionari di ogni parte del pianeta sono da oggi ancor più impegnati a proseguire e difendere le grandi conquiste costruite dalla volontà al contempo sognante e concreta del grande erede di Simon Bolivar.
Hugo Chavez, amico, compagno e fratello, non c’è più, eppure sentiamo vibrare forte la sua presenza a fianco di chi, come noi, prosegue l’irrinunciabile cammino verso quell’orizzonte di uguaglianza che ci appare indispensabile se si vuole provare a dare un futuro, necessariamente eco-compatibile, alla terra e alle donne e agli uomini che la abitano.
Caro Hugo, ti abbracciamo, ancora una volta, certi che il calore delle tue idee sarà indelebile compagno della nostra vita, perché noi ti abbiamo voluto bene, ti vogliamo e ti vorremo sempre bene.
5 marzo 2013
Davide Rossi
Segretario generale SISA
Insegnamento greco
Oggi le bandiere dei lavoratori garriscono per la giornata dello sciopero generale nelle piazze di tutta la Grecia, a partire da Atene.
Amnesty International denuncia la violenza della polizia contro i giovani che assaltano le banche.
Il paese è allo stremo. Gli anziani muiono.
Risorge, nella disperazione sociale, la solidarietà.
I padroni dei supermercati non licenziano più le cassiere, sanno che un terzo del cibo è rubato, con il loro consenso, dai greci disperati.
Gli operai di una multinazionale dello yogurt hanno dirottato i tir diretti al porto per l’esportazione verso le piazze della capitale per poi regalarli ai cittadini.
Ugualmente i contadini hanno preferito regalare gli agrumi in eccesso e non distruggerli come voleva l’Unione Europea.
Sarebbe importante che gli europei e gli italiani imparassero che è meglio essere solidali prima del baratro sociale.
Si riuscirebbe a esserlo meglio.
Ne guaderebbe la vita di ciascuna e di ciascuno.
20 febbraio 2013
Davide Rossi
Segretario generale
15 febbraio 2003 – 2013
Dieci anni fa una manifestazione mondiale in migliaia di piazze di tutto il mondo diceva no alla guerra in Irak.
A Roma tre milioni e mezzo di persone, la più grande manifestazione di ogni tempo, una marea umana incredibile, indicibile, meravigliosa.
Noi del SISA ricordiamo quel giorno, con l’emozione di allora.
Il coordinamento nazionale
SISA 11.2.13 RINNOVO CONTRATTUALE.doc
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Al giro di boa dell’anno scolastico, con una campagna elettorale che di scuola, cultura, ricerca se ne infischia, con tre milioni di disoccupati che a fine anno saranno quattro, 50mila studenti universitari in meno, espulsi dall’impoverimento generale delle famiglie e dai costi esorbitanti che di fatto negano il diritto allo studio, senza aver mai previsto per altro corsi per gli studenti/lavoratori, il “sistema Italia” mostra tutto il suo tragico declinare verso il baratro, mentre a Napoli si fermano i bus senza benzina e a Milano le scale mobili della metropolitana, perché l’amministrazione comunale non ha i soldi per la manutenzione.
SISA CANCELLIERE 4.2.13.doc
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SISA a Saragozza 27-28 febbraio 2013
Una delegazione del SISA guidata dal responsabile SISA Lombardia Luca Martinucci sarà presente a Saragozza, ospite dell’Associazione Sociale Sindacale Internazionalista ASSI per le VIII giornate di dibattito sul tema dell’educazione e dell’esclusione sociale, con il compito di riannodare i legami di solidarietà che uniscono le nostre organizzazioni e procedere a un confronto con gli altri partecipanti europei per la costruzione dell’Europa dei popoli.
“Punto SISA 7" al Cairo in piazza Tahrir ancora una volta col popolo egiziano.
continua il video-dialogo settimanale.
Inviate le domande che volete porre al sindacato a sisascuola@libero.it
i video precedenti sul canale youtube SISA sindacato
DIRITTO ALLA SCUOLA
Ogni ragazzo, ogni bambino presente sul territorio italiano ha diritto a frequentare le scuole italiane, in base alla Costituzione, alla Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo e alla Dichiarazione dei Diritti del Fanciullo.
Il possesso o non possesso del codice fiscale non ha alcuna influenza.
Il SISA invita tutti i dirigenti scolastici ad accogliere nelle loro scuole l’iscrizione cartacea di questi bambini e questi ragazzi.
Il primato della civiltà e il diritto all’istruzione sono valori universali, disattenderli è gravissimo.
25.1.’13
Il coordinamento nazionale
PYONGYANG
L'ALTRA COREA
Davide Rossi
MIMESIS Edizioni
(di seguito un brano dall'introduzione
del prof. Maurizio Scaini - Università di Trieste)
Questo diario di viaggio, pur non avendo la pretesa di dare un'immagine definitiva della Repubblica Popolare Democratica di Corea, ha il pregio di porre l'attenzione su una serie di dettagli a lungo trascurati. Tra questi, emergono il calore, la delicata curiosità verso gli stranieri, l'ospitalità e la fierezza del popolo coreano, le condizioni di vita semplici ma complessivamente dignitose, che stridono con la povertà che affligge invece vasti strati della società di tante nazioni considerate emergenti e con la descrizione del paese fatta dalla propaganda occidentale, così come l'armonia architettonica di Pyongyang, le strutture pubbliche funzionanti ed efficienti, la sensibilità ecologica del popolo. Davide Rossi ci ricorda l'importanza della complessità culturale del paesaggio geografico che non può essere a lungo mutilato e ridotto a una mera contrapposizione tra interessi geopolitici regionali. Il dialogo con chi è distante necessita piuttosto di attenzione a particolari e sfumature inusitati e di ascolto per le esigenze che uomini e donne, lontani ma simili a noi, cercano di comunicarci attraverso l'organizzazione di un altro modello sociale.
chi è interessato al libro può contattare il sindacato alla mail sisascuola@libero.it
Mai più
27.1.’45, un italiano del campo di concentramento di Auschwitz, Primo Levi, vede all’orizzonte due soldati a cavallo, con un grande berretto di pesante lana e una stella rossa nel mezzo. Così è la prima Liberazione, ne seguiranno molte altre. Donne e uomini, vecchi e bambini, comunisti e oppositori politici, civili e militari sovietici, uomini di fede, zingari ed ebrei, sterminati da una ideologia, quella nazi-fascista, che ha nel razzismo, nella diseguaglianza, nella prevaricazione le sue radici profonde.
A noi di vigilare perché mai più si ripeta.
27.1.2013
Il coordinamento nazionale SISA
Il SISA al Cairo per il secondo anniversario della Rivoluzione
Per la quarta volta una delegazione del SISA, guidata dal segretario generale Davide Rossi, sarà al Cairo dal 21 al 28 gennaio prossimi, questa volta in occasione del secondo anniversario dell’inizio della Rivoluzione: 25 gennaio 2011. È per tutto il nostro sindacato una grande emozione farsi ancora una volta fratelli, in piazza Tahrir, di un popolo che sta costruendo il suo futuro, nella libertà, dopo la terribile dittatura mubarakiana.
Il SISA, presente nei giorni della cacciata di Mubarak nel febbraio 2011, poi a gennaio 2012, quindi a giugno 2012 per la proclamazione del primo presidente liberamente eletto, Mohammed Morsi, è fiero di essere il solo sindacato italiano ad avere oramai un rapporto diretto, sincero, solidale e continuo con tante donne e uomini che di questa straordinaria Rivoluzione sono stati e sono protagonisti.
riuniti a Roma
SALUTO SISA a sindacati europei in Roma
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no ai test e ai quiz, si alla libertà didattica e alla relazione educativa
di
Davide Rossi
RODARI e la FANTASIA.doc
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SISA in BERLIN 13.1.13, per Rosa e per tutti i compagni!
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BERLINO
domenica 13.1.13
il SISA alla manifestazione in memoria
di Karl Liebknecht
e Rosa Luxemburg
”istruitevi, perché avremo bisogno di tutta la vostra intelligenza. Agitatevi, perché avremo bisogno di tutto il vostro entusiasmo. Organizzatevi, perché avremo bisogno di tutta la vostra forza”
Antonio Gramsci
Per questa citazione su twitter la studentessa spagnola Almu Montero è stata accusata dalla polizia per «attività cospirativa, istigazione alla guerra civile, apologia di reato e incitamento all'odio di classe». IL SISA è ASSOLUTAMENTE SOLDIALE CON LA STUDENTESSA E INVITA TUTTE E TUTTI a ripostare su twitter e su fb la frase di Gramsci e la solidarietà ad Almu Montero.
Rita Levi Montalcini
Il SISA si unisce al cordoglio di tutte le italiane e gli italiani che in queste ore piangono la scomparsa di una grande donna, di una grande scienziata.
La senatrice a vita Rita Levi Montalcini si è spenta dopo una vita dedicata alla scienza e a illustrare la patria, fino al trionfo nel 1986 con il conseguimento del premio Nobel.
Nel ricordarla con affetto, sentiamo di dover contestualmente invitare il presidente della Repubblica perché, nel rispetto dei sentimenti di tante e tanti italiani, proceda a nominare senatrice a vita un’altra donna e scienziata, astrofisica di fama mondiale, Margherita Hack.
30 dicembre 2012
Il segretario generale
Davide Rossi
12.12.12/1969 SISA presente non dimentica piazza Fontana
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un doveroso tributo di Ugo Brusaporco alla centralità, alla bellezza e all’importanza del lavoro dei docenti della scuola primaria
Dignità maestra.doc
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Il SISA e il Centro Studi “Anna Seghers” piangono la scomparsa del grande architetto comunista brasiliano Oscar Niemeyer, sognatore e visionario, nemico degli angoli retti, capace di regalarci opere straordinarie, destinate a rimanere insuperate. Carissimo compagno grazie!
5 dicembre 2012
dopo l'incontro di presentazione procede l'impegno per il
LALM
LICEO AUTOGESTITO
LORENZO MILANI
info su www.barbiana.info
mail a milaniani@libero.it
Docenti e studenti – insieme - devono costruire i saperi nel rispetto reciproco, nella relazione educativa, nel solco della scuola di Barbiana.
Compito della scuola deve essere infatti quello della costruzione libera e creativa dei saperi, alla quale concorrono docenti e discenti, in cui nessuna intelligenza è mortificata, ogni stimolo è elemento di crescita personale e collettiva, in cui la libertà di insegnamento e la libertà di apprendimento sono i punti più alti e non valicabili di un reciproco rispetto che genera una autentica comunità educante.
Una scuola in cui, se è il docente a saperne più dello studente, sarà lui ad essere interrogato dai ragazzi per rispondere al loro desiderio di sapere.
Una scuola che si fonda sul desiderio di conoscere delle ragazze e dei ragazzi e non ne mortifica coi voti e col “parla solo se interrogato” l’intelligenza e l’esuberanza, ma le indirizza ad apprendere.
Una scuola aperta e gratuita, quindi pubblica, nel senso più profondo e più alto del termine, una scuola che, a fronte delle attuali ristrettezze normative, si fonda sull’assunzione genitoriale della responsabilità attraverso l’educazione parentale, delegandola ai docenti del LALM.
Le scuole autogestite non sono una novità, da Parigi a Oslo sono molte le felici e riuscite realtà educative emancipatesi dalle derive burocratiche e formaliste di sistemi educativi statali.
Il LALM è un liceo fondato sul sorriso che ti accompagna e ti insegna e non sul giudizio che ti mortifica e ti ammutolisce.
È una grande avventura, scolastica, didattica, educativa. Noi, docenti, studenti e genitori che stiamo decidendo, finalmente anche in Italia, di compiere questo grande passo, dobbiamo compierlo con la determinazione, l’entusiasmo, la passione che è in noi.
"Io dico a un ragazzo: onora lo sciopero come la più alta espressione della tua dignità di
uomo.
Lo sciopero è un sacro istituto accettato dalla nostra Costituzione. Io a
un ragazzo dico: Sciopera sodo domani.”
don Lorenzo Milani
Firenze – 3 gennaio 1962 - incontro con Direttori e Presidi
I diritti del ragazzo dai pantaloni rosa e di tutte e tutti noi
Lo hanno insultato, schernito. È stato troppo, l’ha fatta finita.
Su internet si inseguono i dibattiti, era omo, no, era etero. Noi del SISA non crediamo sia questo il problema.
Gli piaceva vestirsi di rosa, forse mettersi lo smalto.
Il vero problema è duplice: nel 2012 dovrebbe essere garantita l’autodeterminazione sessuale e la sua piena affermazione, anche per i ragazzi, così come la piena libertà d'espressione, ciascuno di noi dovrebbe potersi vestire, truccarsi o non truccarsi, come meglio crede. Ed essere rispettato.
Il coordinamento
ArteMusica
in piazza Duomo
Milano
venerdì 23 novembre ’12
ore 9.30
Riappropriamoci artisticamente della città e dei suoi spazi, restituiamo colore al mondo.
Solo con l’arte e la cultura ci salveremo dalla deriva economicista che uccide il pensiero e soffoca la libertà, creando disoccupazione e disperazione sociale.
Il futuro è possibile solo se i saperi, l’arte, la scienza e la cultura torneranno a essere il cuore dei progetti per il nostro domani.
Nei giorni scorsi hanno rilanciato alcuni versi della grande poetessa rivoluzionaria nicaraguense Gioconda Belli: “vogliamo uno sciopero grande, che raggiunga anche l’amore, uno sciopero da cui nasca il silenzio per udire i passi del tiranno che se ne va”.
Le ragazze e i ragazzi sanno che possono creare, con la loro volontà e la loro mobilitazione, il silenzio che zittirà chi cerca di uccidere il futuro.
Forse anche per questo, un po’ in tutta Europa, si è cercato di romper il silenzio coi colpi di manganello.
Ma questi ragazzi non hanno paura, sanno che possono solo scendere in piazza, sanno che hanno ragione, sanno che possono vincere. Sanno che sono liberi e che non hanno null’altro che i saperi e la cultura che si sono costruiti. E la libertà.
Per questo vinceranno.
SISA 16.11.12.doc
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14N EUROPE PEOPLE MANIF! SISA PRESENTE! Milano
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Nasce la CONFEDERAZIONE SISA,
nascono SISA Turismo e SISA Pensionati
Il coordinamento nazionale in data 19 novembre 2012, valutati positivamente i lavori preliminari delle costituende federazioni SISA TURISMO e SISA PENSIONATI, ne approva le proposte e il progetto d’azione e augura ai coordinatori, rispettivamente Sergio Mauri e Fosca Tesoro, di agire per il meglio e per la piena affermazione non solo dei diritti dei loro aderenti, ma anche dei valori espressi dal nostro sindacato e riassunti dal Manifesto costitutivo, di cui le due federazioni si fanno interpreti nel loro campo di azione.
Il coordinamento ha altresì provveduto a modificare lo statuto, dando vita alla Confederazione SISA, che, oltre al SISA, accoglie anche le altre federazioni oggi costituitesi e quelle che, ci auguriamo in un prossimo futuro, si costituiranno.
Da sempre avversi a ogni atteggiamento corporativo, convinti da sempre che la costituzione confederale del SISA fosse un obiettivo, ma non potesse essere lanciata cinque anni fa in contemporanea con la nascita del Sindacato Indipendente Scuola e Ambiente, vista già la rilevante mole di lavoro di cui i fondatori si fecero carico, ci rallegriamo oggi che siano finalmente maturate le condizioni per tale trasformazione.
Il coordinamento nazionale, consapevole delle nuove e accresciute responsabilità, saluta con soddisfazione questa nuova stagione della nostra organizzazione con la certezza di una fruttifera affermazione del sindacato e del progetto di società aperta e partecipata che da sempre promuove e per il quale lotta con determinazione.
21 novembre 2012
Il coordinamento nazionale
intervista comparsa su: www.orizzontescuola.it
dp - Chi pensa che la storia delle 24 ore verrà archiviata con la legge di Stabilità si sbaglia, ci hanno salvato le elezioni, e, secondo Davide Rossi del sindacato SISA, ritornerà quando l'Italia dovrà dar seguito all'approvazione del Fiscal Compact ratificato a luglio scorso. Tagli per 45 miliardi
Il Fiscal Compact è il "patto" che prevede per i Paesi dell'UE che detengono un debito pubblico superiore al 60% del PIL di rientrare entro tale soglia nell'arco di 20 anni, ad un ritmo pari ad un ventesimo dell'eccedenza in ciascuna annualità. Che tradotto significa 45miliardi di euro annui per 20 anni. Non ci sarà settore che non verrà toccato da questa "macelleria" sociale che colpirà salari, stipendi e soprattutto il Welfare.
E la scuola in che modo dovrà contribuire? L'abbiamo chiesto a Davide Rossi, segretario SISA
Tornerà la faccenda delle 24 ore, al massimo si proporranno le 21 ore, sempre senza retribuzione. La questione riguarda chi se ne dovrà occupare, se questo Governo o il prossimo. E' una delle poche soluzioni per reperire dei soldi dalla scuola. 45 miliardi di euro annui sono tanti. Il vero scoglio delle 24 ore non è il fatto che i colleghi abbiano protestato, ma che giuridicamente è complicato togliere la cattedra a docenti a tempo indeterminato e trasformarli tra perdenti posto e supplenti. L'obiettivo è, comunque, eliminare i precari.
Si salveranno solo le primarie?
Non credo, l'obiettivo è il modello belga, un maestro unico che copra tutte le 27 ore di servizio, in cui le mense sono affidate a sorveglianti esterni. E' l'obiettivo a lungo termine.
A quando l'appuntamento?
Credo che di queste misure si inizierà a discutere tra maggio e giugno 2013, ma sarebbe il caso che i lavoratori della scuola se ne rendessero consapevoli con anticipo.
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12 OTTOBRE 2012 in LOTTA è X IL NOSTRO FUTURO
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“Dateci penne per scrivere, prima che qualcuno metta armi nelle nostre mani”
Malala
Malala, con il suo velo islamico e con i suoi occhi profondi, ha usato la parola per difendere il diritto a studiare, a giocare, a ridere e cantare, suo e delle ragazze come lei. Malala ha 14 anni e le auguriamo di sopravvivere ai proiettili sparati da chi vuole negare questi diritti, abbarbicandosi a una interpretazione del tutto fuorviante del Corano. Il suo coraggio è oggi quello di tante donne e di tante ragazze del Pakistan, che pregano per lei ed esigono, grazie al suo esempio, il rispetto dei loro diritti. A lei va tutta la solidarietà e l’amicizia del SISA.
14 ottobre ’12
Il coordinamento nazionale
LALM LICEO AUTOGESTITO LORENZO MILANI
ogni info su www.barbiana.info
Scuole pubbliche autogestite nel solco di don Milani
di Andrea Toscano
02/10/2012 LA TECNICA DELLA SCUOLA
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5 OTTOBRE 2012 GIORNATA MONDIALE DEI DOCENTI, SCIOPERO GENERALE DEGLI STUDENTI! SISA in manifestazione a Milano
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7 OTTOBRE 2012 HUGO CHAVEZ presidente
Vittoria col 54% dei votanti per il presidente Hugo Chavez, i venezuelani hanno saputo scegliere tra chi, secondo i dati dell’ONU, ha fatto passare in dieci anni la povertà urbana dal 49% al 29%, edificando case, scuole, presidi medici, e dando lavoro, costruendo solidarietà con tutto il resto dell’America , diventata, per la prima volta in cinque secoli, dopo colonialismo spagnolo, neo-colonialismo inglese e imperialismo a stelle e strisce, un continente libero, e chi tutto questo voleva negare, riportando le lancette della storia ai tempi della sottomissione ai desideri di Washington, con tutto quello che ne consegue, ricchezza per pochi e miseria per tutti gli altri.
Il SISA e il Centro Studi “Anna Seghers” salutano con emozione la vittoria del popolo venezuelano, una vittoria piena di energia e di speranza per tutto il Sudamerica.
8 ottobre 2012
sciopero nazionale studentesco
nella giornata mondiale degli insegnanti
insieme contro tagli, ruberie, disastri sociali, economici, ecologici
venerdì 5 ottobre 2012
ore 9.00 largo Cairoli – Milano
manifestazione
“ci volete ignoranti, ci avrete ribelli!”
5 ottobre 2012
sciopero nazionale studentesco
Nella giornata mondiale degli insegnanti, scenderemo insieme in piazza, docenti e studenti il 5 ottobre, in molte città, ma con una manifestazione nazionale a Milano, alle ore 9.00 in largo Cairoli. Insieme contro tagli, ruberie, disastri sociali, economici, ecologici, se Monti ci uccide col rigore, i politici che vivono di furti della cosa pubblica affossano definitivamente il paese e non c’è solo il Batman laziale, è sempre più evidente che ci sia anche un uomo ragno lombardo e un superman campano e molti altri Robin di complemento.
È tempo di cambiare radicalmente, di ripensare la nostra convivenza civile su basi di solidarietà, decrescita, collaborazione. Vogliamo un reddito di cittadinanza di mille euro come in tutta Europa, energia da fotovoltaico ed eolico, vogliamo garanzie di investimenti nella cultura, nella scuola e nell’università.
Come ripetono i ragazzi del SISA, ci vogliono ignoranti, ci avranno consapevoli e ribelli.
25 settembre ’12
Il coordinamento nazionale
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Sabra e Shatila
16/18 settembre 1982 – 2012
Trenta anni fa, Ariel Sharon fa sterminare dai fascisti falangisti cristiano-libanesi le donne, gli uomini e i bambini del campo di Sabra e Shatila. È una carneficina che dura per due giorni e due notti.
Una delegazione del SISA, guidata dal segretario generale sarà in Libano dal 16 al 23 settembre per ribadire la solidarietà con il popolo palestinese, ieri, oggi, sempre.
Si incontreranno anche delegazioni del partito comunista libanese e di Hezbollah, organizzazione con la quale da sempre il SISA ha una chiara sintonia di analisi rispetto alla situazione mediorientale.
La presenza a Beirut sarà l’occasione per porre un fiore, di stima e di ricordo, sulla tomba del più grande scrittore palestinese Ghassam Kananfani, di cui ricorre il 40° anniversario dell’assassinio per mano israeliana.
I diplomati magistrali fino al 2002 sono abilitati anche per il MIUR, dopo che il SISA lo riafferma da sempre. Grande vittoria del sindacato.
Dopo vaghe e non meglio precisate indiscrezioni, una grande notizia è giunta per dichiarazione dello stesso ministro Profumo a Reggio Emilia nel corso della festa del partito democratico. I diplomati magistrali fino al 2002, come da sempre il SISA ritiene, sono riconosciuti abilitati anche dal MIUR e in quanto abilitati potranno partecipare al concorso di imminente indizione, che tuttavia riteniamo ingiustamente aperto solo per gli abilitati.
È per tutti noi, per tutto il SISA una grande vittoria di democrazia e di civiltà, è il riconoscimento di una nostra convinta battaglia pluriennale.
I diplomati magistrali fino al 2002 sono docenti abilitati, in quanto titolari di un diploma abilitante.
È la vittoria di una lotta che da sempre abbiamo ritenuto giusta e fondata, è un avvenimento storico per la scuola italiana.
30 agosto 2012
Il coordinamento nazionale
internvento del segretario generale
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Il SISA con Taranto
Taranto, cuore mediterraneo d'Italia vive da giorni tra preoccupazione, angoscia e speranza. Il SISA manifesta la più totale e incondizionata solidarietà ai lavoratori, alle loro famiglie, alla cittadinanza tutta.
Il lavoro è un diritto costiuzionalmente sancito e deve essere garantito, sempre e in ogni caso. La sola alternativa è l'immediata istituzione di un reddito generalizzato per tutti i disoccupati tra i 18 e i 68 anni.
Allo stesso tempo come SISA ribadiamo che è assurdo e criminale far lavorare donne e uomini in strutture cancerogene, dannose e mortali anche per gli abitanti dei quartieri più prossimi.
È tempo di una riscossa civile e sociale, ecologica e lavorativa.
Quanto sta accadendo a Taranto è il segno, indelebile, della necessità di costruire su nuove base un patto sociale fondato su lavoro, ecologia, nuove tecnologie, rapporto col territorio.
Il SISA in questo crede e per questo si batte, fuori e dentro le scuole, oggi al fianco di Taranto e dei tarantini.
2 agosto 2012
Davide Rossi
segretario generale
Genova 2001 – 2012
Per non dimentiCarlo
Undici anni. Chi è stato a Genova nei giorni del NoG8 2001, quando pacificamente gridavamo che loro erano otto persone e noi sei miliardi di essere umani, oggi sette, e per risposta venivamo aggrediti, non dimentica.
E non dimentichiamo Carlo Giuliani. Ucciderlo è valso una condanna di tre anni. Spaccare una vetrina è stata condanna a dieci, proprio recentemente. Uno sproposito, mentre De Gennaro seguita aq essere sottosegretario del governo Monti, lui, allora capo della polizia. Genova resta comunque dentro di noi, paura, rabbia, il sangue, la sete, il desiderio di acqua introvabile sotto una cappa di caldo peggiorato da oggetti bruciati, lacrimogeni, gas CS, vietati, eppure utilizzati, pallottole. Una città tutta chiusa dove una bottiglietta d’acqua o un rubinetto erano introvabili. Ma Genova è anche la solidarietà, il sorriso negli occhi di chi ti era vicino allora e sai che lo è anche oggi, dieci anni dopo. Le suore di bianco vestite, le donne in nero, i monaci buddisti, gli immigrati africani, gli studenti e i lavoratori italiani ed europei. Genova è un pezzo della strada compiuta da chi crede in un mondo giusto. libero, eguale.
Genova è memoria e ricordo, è il seme del cammino che stiamo ancora camminando, il SISA ricorda, il SISA sarà come sempre presente.
14 luglio ’11
Davide Rossi
Segretario generale SISA
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Per Paolo Borsellino
Il 19 luglio 2012 presso l’albero Falcone di Milano, in via Benedetto Marcello con un intervento del segretario generale Davide Rossi e altri interventi di cittadine e di cittadini che credono nel valore costruttivo della memoria e della lotta contro la mafia, si è svolta una commossa memoria del pool antimafia di Palermo tra cui i due magistrati Giovanni Falcone e Paolo Borsellino.
19 luglio ’12
Il coordinamento nazionale
SISA in lotta per il diritto alla casa
La casa è un diritto, non solo sancito dalla Costituzione italiana, ma anche dalla Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo.
Eppure, nonostante ciò, migliaia di cittadini di tutta Europa e d’Italia si trovano in situazioni di fortissima precarietà abitativa.
Anzi, le statistiche mondiali ci confermano che, a fronte di 7 miliardi di persone, 3,5 vivono nelle città e ben un miliardo di queste vive nelle baraccopoli e per le strade, anche a Milano e a Roma.
Come SISA riteniamo che sia giunto il tempo di lanciare un grande movimento per il diritto alla casa, diritto umano inalienabile e inviolabile.
Occorrono leggi che pongano fine alle speculazioni, agli appartamenti vuoti, a un mercato che ingrassa pochi, affama molti e lascia senza un tetto un numero spropositato di persone.
Se tuttavia le leggi tarderanno e opportuno dare vita ad un vasto dibattito pubblico che crei un movimento d’opinione a sostegno del diritto alla casa.
Tale progetto è chiamato a portare alla realizzazione di un movimento di occupazione delle case sfitte, che abbia come obiettivo quello di una sua successiva regolarizzazione giuridica.
Per queste ragioni è nato un gruppo Casa del SISA, volto a coordinare tali iniziative, a promuovere dibattiti e confronti, a garantire un impegno che è parte delle ragioni stesse del nostro sindacato.
14 luglio 2012, 223° della Rivoluzione Francese
Amina Rabhi
Resp. SISA Casa
Ghassan Kanafani
8 luglio 1972 – 2012
È oggi il 40° anniversario della morte dello scrittore Ghassan Kanafani, forse il più grande tra i palestinesi, militante del FPLP. “Ritorno ad Haifa”, per ricordare solo un suo libro, commuove fino alle lacrime. Per le sue parole di amore e di libertà i servizi segreti israeliani lo uccidono. Il SISA lo ricorda con emozione, perché la sua passione civile, il suo impegno sociale e letterario, la sua lotta per la giustizia e l’uguaglianza restano per noi un esempio.
Davide Rossi
Segretario generale
Monti affossa, il Bosone crea, il SISA cresce
e festeggia l’arrivo di Mario Dondero e Christiane Barckhausen
Mentre l’umanità ammirata festeggia la sensazionale scoperta del bosone di Higgs, a ragione definito “dio” da Margherita Hack, e il governo Monti procede imperterrito con manovre economiche di ottuso liberismo, che getteranno l’Italia nella più nera recessione, il SISA continua a crescere.
Umberto Bufalini è il nuovo responsabile di Fermo, al cui gruppo ha aderito, su invito del coordinamento, uno dei più grandi fotografi italiani, Mario Dondero. Le sue immagini, sempre di un toccante bianco e nero sensibile e intelligente, colte nel cuore delle lotte, della vita culturale, dell’impegno per un domani giusto e migliore, sono il segno indelebile di una genialità che ha coniugato e continua a coniugare l’amore per la vita e il desiderio di giustizia e di uguaglianza. Con la sua presenza il SISA riceve un contributo di idee e di sentimenti impareggiabile, da un uomo capace di leggere, in ogni momento, il suo tempo perché sia volano di futuro.
Clara Manieri è la nuova responsabile della provincia di Siena, Giorgio Pletea del Molise, al gruppo provinciale del SISA di Ascoli Piceno ha aderito l’illustre ingegnere Matteo Capecci.
Grande emozione infine poter annunciare che la nuova responsabile SISA di Berlino è Christiane Barckhausen, scrittrice, giornalista, la più grande biografa di Tina Modotti, capace di indagare con fonti documentali la vera esistenza di una fotografa tra le più grandi del Novecento e una militante comunista che non ha risparmiato le sue energie nella costruzione di un mondo di eguali, amica di Anna Seghers, conosciuta quest’ultima anche da Christiane Barckhausen, la quale aprirà nel maggio 2013 il primo congresso del sindacato, che si svolgerà nella capitale tedesca presso la fondazione Rosa Luxemburg.
Alle nubi grigie che si addensano sull’Italia e sull’Europa rispondiamo quindi con rinnovato slancio, rinnovata determinazione, perché le nostre ragioni, quelle dei popoli, non delle banche, quelle della cultura, non dei poteri forti, sono la sola speranza meritevole d’essere costruita.
6 luglio ’12
Davide Rossi
segretario generale
Nel 45° anniversario della scomparsa di don Milani un documento per la realizzazione di scuole autogestite, per la costruzione dei saperi nella relazione
educativa tra docenti e studenti. Scaricalo qui sotto e diffondilo, costruiamo insieme una autentica scuola pubblica, partecipata e autogestita.
diffondete l'importantissimo documento per la promozione di scuole autoogestite! partecipate, chiedete info a sisascuola@libero.it
scuole pubbliche autogestite.doc
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Il popolo egiziano ha scritto una nuova ed esalante pagina della lotta per la libertà, la giustizia sociale, la dignità di tutte e di tutti, partendo da piazza Tahrir, cuore della Rivoluzione, il SISA come sempre presente e solidale
Il SISA saluta con gioia ed emozione il 90° genetliaco della nostra iscritta Margherita Hack, donna straordinaria, scienziata universalmente apprezzata, esempio per i giovani.
Cara Margherita, auguri!
12 giugno 2012
Il coordinamento nazionale
Con il popolo greco perché un’altra Europa è possibile
SYRIZA, guidata da Alexis Tsiparas, doveva vincere, hanno trionfato malauguratamente i socialisti e i democristiani che da trenta anni rovinano la Grecia, fanno debiti e falsificano i bilanci, e l'Europa esulta.
Una vergogna che si esulti a tanto scandaloso cortocircuito elettorale.
19 giugno 2012
il coordinamento
Il SISA, nel solco di don Milani, tutela e si preoccupa di tutti gli studenti, a partire da quelli ingiustamente bocciati o rimandati e offre ripetizioni gratuite.
Al contrario del ministro Profumo che vuole premiare uno studente per scuola, abbandonando tutti gli altri
“L’insegnante che boccia, boccia se stesso!”
don Lorenzo Milani
SISA 4.6.12.doc
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2 giugno 1946 – 2012
manifestazione ore 14.30 Milano Piazza XXIV maggio
Il SISA ricorda con emozione come il 2 giugno 1946 il popolo italiano per la prima volta abbia fatto votare le donne, che insieme agli uomini hanno scelto la Repubblica ed eletto coloro che hanno scritto la nostra Costituzione, che ci insegna come ogni cittadino meriti rispetto e diritti, a partire dalla casa e dal lavoro, dall’istruzione e dalla salute.
La manifestazione di oggi a Milano è anche l’occasione per ribadire alcuni concetti: la laicità dello stato, la convinzione dell’importanza della non ingerenza vaticana nel sistema legislativo italiano, lo stupore per un pontefice che, forse suo malgrado, assomiglia sempre di più al “papa re” di risorgimentale memoria, piuttosto che al promotore mondiale di idee di giustizia e di uguaglianza, con una deriva tutta lombarda di incancrenimento del potere politico intorno al più deleterio clericalismo, quello di CL, e al suo massimo esponente, quel Formigoni che da un quarto di secolo sovrintende al mercimonio - molto poco evangelico - orchestrato dai palazzi del potere milanese e lombardo, cercando di nascondere dietro l’incenso, i cui fumi sono per la verità sempre meno sacri, le logiche del malaffare che vengono da tangentopoli.
Per queste e per molte altre ragioni il SISA manifesta. Perché si sa, il SISA c’è!
1 giugno 2012
il coordinamento
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SISA, ieri, oggi e sempre contro le mafie
La mafia, le mafie colpiscono la scuola, perché la scuola è il futuro.
Il SISA si stringe a tutte le studentesse e gli studenti della Morvillo-Falcone di Brindisi, ai docenti e ai lavoratori tutti di quella scuola, agli amici e ai familiari di Melissa Bassi, morta oggi per mano mafiosa.
Il SISA invita in questo ventennale delle drammatiche stragi di Capaci e via D’Amelio e dopo i tragici fatti di oggi, a intitolare le scuole che non hanno un nome ai tanti caduti contro le mafie, da Falcone e Borsellino, a Peppino Impastato al giudice Livatino, a Melissa Bassi.
La forza della ragione, della legalità e della libertà sarà sempre più grande della paura che gli assassini vorrebbero si impadronisse di noi.
Le mafie sappiano che le idee di Falcone e Borsellino continuano a camminare sulle nostre gambe.
19 maggio 2012
Il coordinamento
Il SISA, dopo il positivo esito dei corsi di aggiornamento di Palermo e di Milano dedicati alla storia d’Italia tra stragismo, mafia e democrazia, dal dopoguerra ad oggi, resta a disposizione dei gruppi e delle scuole interessate a riproporre tale attività, tanto per i docenti, quanto per gli studenti. Nel caso, occorre richiedere la presenza del relatore, Davide Rossi, scrivendo alla mail: sisascuola@libero.it, al fine di concordare date e tempi dell’incontro.
Il sindacato sarà presente il 19 luglio 2012 alle ore 17.30 presso l’albero Falcone di Milano, in via Benedetto Marcello, per commemorare il ventennale della scomparsa dei magistrati Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, fin da ora invitiamo alla più larga partecipazione.
4 maggio ’12
Il coordinamento nazionale
Il governo rivede le norme sul lavoro ma a quanto pare non ottiene di creare occupazione ma solo disoccupazione
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SISA 21.3.12.doc
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Ieri, oggi e domani il SISA sarà insieme al movimento NoTav
NELLA MONTAGNA C'è L'AMIANTO
SE SI SCAVA SI MUORE, PERCHè IL MESOTELIOMA è UN TUMORE INCURABILE E LE POLVERI D'AMIANTO TERRIBILI
Siamo stati in questi anni in Val di Susa e abbiamo imparato che le ragioni delle donne e degli uomini della valle sono giuste, è sufficiente utilizzare la rete ferroviaria esistente e la presenza, accertata, di amianto è pericolosa per tutti, nella valle come nella pianura padana. Solidarietà con quanti sono scesi oggi in lotta.
19 gennaio 2009 - 26 giugno 2011 - 3 luglio 2011 - 20 febbraio 2012
Importantissimi incontri e proficui dibattiti a Saragozza tra realtà sociali, sindacali e di lotta europee. Il bilancio delle “VII° giornate sull’educazione e l’esclusione sociale”, che hanno visto noi del SISA quali unici invitati dall’Italia, è largamente positivo.
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Il SISA ricorda commosso Patrice Lumumba 17 gennaio 1961 - 2012
"La storia dirà un giorno la sua parola,
ma non sarà la storia che si insegnerà a Bruxelles,
a Parigi, a Washington o alle Nazioni Unite,
sarà quella che si insegnerà nei paesi affrancati dal colonialismo
e dai suoi fantocci.
L’Africa scriverà la propria storia
e sarà, a nord e a sud del Sahara,
una storia di gloria e di dignità."
Patrice Lumumba
12 dicembre 2011
per non dimenticare la strage di piazza Fontana (1969 – 2012)
contro il governo dell’iniquo Monti
che fa pagar ai poveri i debiti delle banche e non applica la patrimoniale
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Mai
più di quarant’anni
di lavoro
Il SISA dichiara che indirà immediatamente uno sciopero generale della scuola di due giorni, 48 ore consecutive, nel caso in cui il governo compia la decisione del tutto fuori luogo di stabilire lo sfondamento dei 40 anni di lavoro per il diritto alla pensione. Auspichiamo che possa diventare sciopero generale di tutte le categorie. La scuola e qualunque altro settore, dall’edilizia alle fabbriche, non possono vedere i cittadini dare più di 40 anni di lavoro alla collettività.
Prima si stabilisca per tutti i cittadini che devono lavorare 40 anni.
Tenere a scuola docenti e ATA per 41, 42, 43 anni è una offesa a lavoratori onesti e che pagano le tasse e un modo per impedire l’accesso al lavoro per i precari.
Diceva don Milani: “non vi è niente di più ingiusto che fare parti eguali tra diseguali”, qui non solo c’è un trattamento diseguale tra gli abbienti (a cui non si applica la patrimoniale) e i lavoratori (che si vogliono obbligare al lavoro a vita), ma addirittura si fanno parti diseguali tra diseguali, si vogliono condannare a non andare in pensione cittadini che hanno la sola colpa di aver iniziato a lavorare tra i 18 e 27 anni, dando un contributo negli anni migliori della loro vita alla società italiana.
1° dicembre 2011
Davide Rossi
Segretario generale SISA
lavoratore dipendente della Repubblica italiana
dal compimento del 20° anno d’età
Solo i popoli possono salvarsi, se faranno presto e da soli
di
Davide Rossi
Segretario generale SISA
Atene muore - SISA 30.11.11doc.doc
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Il segretario generale Davide Rossi incontra a Roma Hamid Massoumi Nejad, grande giornalista e corrispondente da molti anni della radio e televisione iraniana in Italia
LIEVI VERSO IL CIELO.....
perchè anche il cielo ci appartiene!
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EMOZIONI DALLA MANIFESTAZIONE DEL 14 OTTOBRE A MILANO
Il SISA, Sindacato Indipendente Scuola e Ambiente, Neodvisni sindikat šole in okolja, da sempre ufficialmente bilingue, approva, sottoscrive e si impegna a sostenere le richieste degli studenti sloveni in Italia, che riportiamo nel documento allegato.
Richieste degli studenti sloveni.doc
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Il SISA compie quattro anni
4 ottobre 2007 - 2011
siamo giovani, forti e selvaggi
SISA. Siamo un sindacato “bambino”, nato il 4 ottobre 2007, ma cresciamo bene, liberi e forti, siamo diversi, siamo studenti e docenti, ata e cittadini democratici, precari arrabbiatissimi e cittadini indignados, siamo in Italia e in Europa, siamo della scuola e dell’università ma ci occupiamo anche di salvare ecologicamente il pianeta, siamo Margherita Hack e siamo il sorriso delle ragazze che fanno la prima superiore. Siamo tutto questo e molto altro ancora, siamo un sindacato nato in questo nuovo secolo e non nel vecchio, facciamo più cultura che rivendicazione, siamo in piazza sempre e comunque e unitariamente. La nostra bandiera sventola sempre in ogni lotta e in ogni piazza, ma le bandiere del SISA sventolano anche in Africa a Kinshasa e in America a Caracas e in tante altre città del mondo, perché “solidarietà internazionale” è sinonimo di SISA. Siamo zingari e siamo immigrati, siamo stati il primo sindacato italiano su twitter e il primo che ha giocato – molto seriamente - coi video meta-comunicativi. Ridiamo e scherziamo, ma sappiamo anche essere serissimi. Tanti ci criticano e alcuni ci insultano, ma noi non ci facciamo caso, noi ci siamo, siamo giovani, siamo tanti e cresciamo. Ci guidano le parole di Gianni Rodari, don Lorenzo Milani e Anna Seghers. Questa grande scrittrice tedesca ha scritto: “qualcosa di nuovo, di forte, di selvaggio, senza gioia non si può vivere”. Ecco noi ci sentiamo così, giovani, forti, selvaggi, con tanta voglia di vivere. Oggi è il nostro compleanno, gli auguri li facciamo alle nostre iscritte e ai nostri iscritti e alle tante amiche e ai tanti amici che ci seguono. Per tutte e tutti una certezza, non preoccupatevi, cresceremo ancora, sentirete ancora parlare di noi, ci saremo quando questo miserabile governo e questo ministro inetto non ci saranno più. Intanto ci vediamo nelle piazze, il 7 e 14 ottobre a Milano, Il 13 a Bruxelles, il 15 ottobre a Roma, il 17 novembre a Milano…
4 ottobre 2011
il coordinamento nazionale
Davide Rossi – Emilio Sabatino – Noemi Lanzani
Ogni straniero è nostro fratello!
Contro le leggi antiumane del governo italiano, contro la brutale caccia all’uomo di Lampedusa, per i diritti dei migranti e la libera circolazione degli esseri umani in tutto il mondo. Il SISA rivendica come sua priorità politica e culturale, prima ancora di quella da sempre condotta per il primato dei saperi e della cultura, della scuola, della ricerca e dell’università, quella per il pieno e totale rispetto della vita umana.
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Tutto le fotografie degli scioperi, delle manifestazioni e delle iniziative realizzate dal SISA nell'anno scolastico 2010 - 2011 si trovano sul sito www.nog8.eu
scarica, leggi e diffondi l'importante intervista della TECNICA DELLA SCUOLA al segretario generale del SISA Davide Rossi, comparsa sul numero cartaceo della rivista del 5 maggio 2011
LA TECNICA della SCUOLA intervista il SI
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Il SISA crede nella lotta
Il SISA è e resta estraneo alla logica della via giudiziaria per risolvere le questioni relative alla soluzione dei problemi dei lavoratori della scuola, credendo che la via maestra resti l’azione sindacale, nella quale i rapporti di forza sono capaci di determinare i veri cambiamenti legislativi a vantaggio dei lavoratori, a patto appunto che questi si mobilitino massicciamente. Ugualmente è estranea al SISA l’idea di trasformare il sindacato, che è luogo di lotta, di elaborazione culturale e di azione concreta, in “casa dei ricorsi”, anche perché la certezza del diritto è sempre soggetta all’interpretazione dello stesso da parte della magistratura giudicante e quando anche questa si esprima favorevolmente rispetto alle richieste avanzate, i governi in carica proocedono spesso per decreto ribaltando l’esito delle sentenze o ricorrendo e vincendo nel successivo grado di giudizio.
Milano, 1° luglio 2011
Davide Rossi
Segretario generale
Nessuno può bocciare uno studente per aver partecipato ad una manifestazione o ad una occupazione!! il SISA tutela gli studenti
SCARICA E AFFIGGI IL COMUNICATO NELLA TUA SCUOLA
SISA.25.5.11.doc
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intervento del segretario generale, stampalo e affiggilo in ogni scuola.
SISA 21.3.11.doc
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intervento del segretario generale:
"Sulla scuola pubblica ha ragione Berlusconi"
leggete, diffondete, affiggete agli albi sindacali e studenteschi, depositatene copie nelle sale professori
SISA 28.2.11.doc
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intervento del segretario generale, verso la mobilitazione nazionale per la dignità delle donne di domenica 13 febbraio in tutta Italia e verso lo SCIOPERO NAZIONALE DELLA SCUOLA DELL'8 MARZO 2011
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SIAMO TUTTI CAIROTI !
il SISA col popolo egiziano in lotta per la costruzione di una nuova nazione, libera e partecipata!
MIDAN TAHRIR EGYPT REVOLUTION 10/13.2.2011
IN
FOTO
ampio resoconto per immagini
i video dalla Rivoluzione egiziana
in
http://www.youtube.com/user/EgyptMidanTAHRIR
resoconto del viaggio del segretario generale e della deegazione SISA
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Il segretario generale
Davide Rossi
con il premio Nobel per la letteratura
Gabriel Garcia Marquez
l'Avana/Cuba
6 dicembre 2010
La delegazione del SISA che ha partecipato all’incontro presso il MIUR l’8 novembre ’10, da sinistra in alto, il responsabile regionale Lombardia Luca Martinucci, il responsabile multimediale del sindacato Federico Brambilla, il responsabile del liceo Vittorini di Milano Alessandro Lavacca, il tesoriere Giovanni Orsenigo, quindi il coordinamento nazionale: Emilio Sabatino, Davide Rossi e Noemi Lanzani.
SISA AMBIENTE TERRA.doc
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Gli zingari sono nostri fratelli!
Il SISA condanna la persecuzione etnica, scatenata in Francia e rapidamente propagatasi in Italia con dichiarazioni che promuovono l’odio verso le comunità Rom e Sinti, pronunciate dal ministro della difesa e dai leghisti.
Molti zingari sono italiani da secoli, molti altri sono arrivati in Italia dalla Repubblica Socialista Federativa Jugoslava, nazione di cui erano cittadini rispettati e con passaporto, agli inizi degli anni ’90, quando la guerra ha insanguinato i Balcani. Finita la guerra, la Jugoslavia di Tito non esisteva più e le nazioni sorte dalla sua distruzione hanno rifiutato di riconoscere il passaporto a questi cittadini europei, senza rispettare il legame con le loro città natali. Gli zingari, vittime della persecuzione nazista, favorita dal governo collaborazionista francese di Petain, sono candidati al premio Nobel per la pace, essendo il solo popolo a non aver mai fatto guerre. Il SISA ribadisce la solidarietà del sindacato con tutte le donne e gli uomini rom e sinti, il diritto dei bambini e dei ragazzi rom all’istruzione, il diritto dei rom e sinti a vedere rispettati, anche per loro, i valori e diritti della Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo.
17 settembre ’10
Il coordinamento
Margherita Hack riflette sulle ragioni della militanza per la scuola, la cultura e l'ambiente
Il SISA contro ogni razzismo
Noi crediamo che ogni donna e ogni uomo meritino rispetto e il pieno riconoscimento di quanto sta scritto nella Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo, a prescindere dal fatto che vivano nella terra in cui sono nati o migrino.
Loro credono che i diritti debbano averli solo gli italiani del nord, che chiamano padani, forse perché la parola lombardi ricorda i longobardi, che sono migrati a Milano quindici secoli fa, ma pure i veneti sono migrati dall’est secoli prima e così hanno preferito inventare una nuova parola che non è mai esistita, per cercare di dimenticare che la storia è sempre stata il racconto di donne e di uomini che migrano.
Noi crediamo che tutte le religioni, anche quella islamica, con le moschee e con i minareti, vadano rispettate e che i luoghi di culto vadano costruiti, crediamo ugualmente che meritino rispetto coloro che una religione non ce l’hanno o credono che la vita finisca qui, su questa terra.
Loro credono che ci si debba schierare con gli integralisti cattolici, brandire croci come spade, portare i maiali a passeggio dove si devono costruire moschee e nello stesso tempo inventano il dio Po, quando poi il fiume manco lo rispettano, perché è tra i più inquinati d’Europa.
Noi crediamo che le donne africane siano persone come noi.
Loro credono che si debbano disinfettare i sedili dei treni dove queste donne si siedono.
Noi crediamo che sul tram e in metropolitana possiamo sederci gli uni accanto agli altri.
Loro credono che dovrebbero esserci i vagoni separati, come ai tempi della segregazione razziale negli Stati Uniti e in Sudafrica.
Noi siamo amici dei popoli rom e sinti.
Loro raccolgono firme per costringere rom e sinti ad andarsene.
Noi chiamiamo ogni discriminazione con il nome di razzismo e di xenofobia.
Loro chiamano il modo in cui si comportano difesa dei valori e del territorio.
Noi siamo italiani, ma ci sentiamo anche cittadini europei e del mondo e ci piace conoscere e capire anche chi viene da lontano.
Loro si sentono bene solo quando sono tra loro, dicono, fanno e pensano le stesse cose.
Noi vogliamo che i ragazzi che si chiamano Mohammed, Liuba, Carlos, che sono nati e hanno studiato in Italia possano diventare subito cittadini italiani.
Loro credono che il paese di Mohamed, Liuba, Carlos non sia quello in cui sono nati e in cui hanno studiato, ma quello dei loro nonni e vorrebbero cacciarli dall’Italia.
Noi amiamo la Costituzione della Repubblica Italiana, la rispettiamo e la vorremmo vedere applicata.
Loro dicono con disprezzo che è “roba da negri”, non la conoscono, non la rispettano e non vogliono assolutamente applicarla.
Noi crediamo nella forza della ragione.
Loro credono nella ragione della forza e organizzano le ronde.
Noi vogliamo che siano riconosciuti i diritti civili degli omosessuali.
Loro sono contro gli omosessuali.
Noi vogliamo una scuola multiculturale in cui i saperi si costruiscano insieme.
Loro vogliono la scuola padana - anche se poi non si capisce bene cosa sia - e le classi separate per gli stranieri.
Noi siamo per la pace.
Loro sono per le cosiddette “missioni di pace”che si fanno con le armi e in cui si muore e si uccide.
Noi sappiamo che il futuro è difficile e lavoriamo per costruire una società aperta, fondata sul dialogo, sul rispetto e sulla partecipazione.
Loro sanno che il futuro è difficile e lavorano per far crescere nella società l’odio e la paura, la violenza e l’intolleranza.
Per queste e per molte altre ragioni il SISA, Sindacato Indipendente Scuola e Ambiente, www.sisascuola.it c’è.
4 marzo ’10
Davide Rossi
segretario generale
Clamoroso successo dello sciopero del SISA indetto da soli per PRIMO MARZO
Nella giornata dello sciopero degli stranieri clamoroso successo dello sciopero della scuola indetto dal SISA, al di là di
quanti hanno agito per nascondere la circolare dello sciopero, la partecipazione è stata di grande rilievo.
SISA solidale con la Palestina e il popolo palestinese
Davide Rossi segretario generale del sindacato ha incontrato il 22.12.09 a Betlemme il sindaco Victor Batarseh del FPLP (Fronte Popolare di Liberazione della Palestina)
intervento del segretario generale del SISA Davide Rossi sui temi ecologici e ambientali in occasione dell'apertura del vertice di Copenaghen
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Margherita Hack con il SISA, il SISA con Margherita Hack
Il SISA saluta con grande soddisfazione Margherita Hack, astrofisica che ci insegna il valore dei saperi scientifici, cittadina democratica che promuove con forza le ragioni della laicità. Siamo
felici che abbia voluto accettare la tessera del SISA, è per noi motivo di orgoglio e di sostegno alla nostra battaglia per la scuola, per l’università, per la centralità dei saperi, per un
futuro in cui possano prevalere i valori della razionalità, del rispetto reciproco, della Costituzione italiana. Le ragioni della nostra azione quotidiana si incontrano con le ragioni
dell’impegno civile e scientifico di Margherita Hack.
Cara Margherita, grazie.
30 ottobre 2009
Davide Rossi
Segretario generale
Tutto il materiale foto, audio, testi e video, relativi alla presenza del SISA alle giornate NoG8 2009 L'aquila - Roma e NoG8 Francia 2011 si trovano sul sito www.nog8.eu
SISA (Italia) e RAS (R.D.Congo)
insieme per l’affermazione dell’autorganizzazione dei lavoratori e degli studenti in Europa, in Africa e nel mondo, informazioni sulla costante collaborazione tra le due organizzazioni e gli incontri bilaterali in
"international news"
SISA SINDACATO INDIPENDENTE SCUOLA e AMBIENTE NSŠO Neodvisni sindikat šole in okolja
INVALLSI? NO GRAZIE! NO TAV ! c'è l'amianto in val Susa!
